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Contributi fino a 200 mila euro per reti di imprese

del 25/04/2013
di: Roberto Lenzi
Contributi fino a 200 mila euro per reti di imprese
A breve le imprese turistiche che si aggregano potranno richiedere contributi fino a 200 mila euro per la costituzione e promozione della rete di imprese. I requisiti per accedere al contributo sono contenuti nel decreto 8 gennaio 2013 della presidenza del consiglio dei ministri, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 92 del 19/4/2013. Per la presentazione della domanda bisognerà attendere l'uscita dell'apposito bando.

Possono richiedere gli incentivi le reti tra micro e piccole imprese (MPI) nella forma del «contratto di rete». Sono possibili beneficiari anche ulteriori raggruppamenti di imprese che potranno assumere la forma giuridica di A.T.I Associazioni temporanee di imprese costituite, o ancora da costituire oppure di Consorzi o di società consortili costituiti anche in forma cooperativa. L'aggregazione deve prevedere la partecipazione di un numero minimo di 10 MPI.

Il bando prevede che ogni singola azienda non possa avere vincoli di collegamento o di controllo con altre società partecipanti alla rete. Almeno l'80 % delle imprese partecipanti alla rete devono essere imprese turistiche ovvero avere il codice primario ATECO 2007, che rientri tra quelli di agenzie di viaggio o società trasporto persone. I contributi sono diretti al finanziamento di iniziative volte alla riduzione dei costi delle imprese facenti parte della rete attraverso la messa a sistema degli strumenti informativi di amministrazione, di gestione e di prenotazione dei servizi turistici, la creazione di piattaforme per acquisti collettivi di beni e/o servizi, nonché iniziative che migliorino la conoscenza del territorio a fini turistici con particolare riferimento a sistemi di promo-commercializzazione online. Sono inoltre finanziabili iniziative di promo-commercializzazione che utilizzino le nuove tecnologie (es. nuovi strumenti di social marketing), quelle mirate alla creazione di pacchetti turistici innovativi e infine quelle indirizzate ai mercati esteri attraverso la partecipazione a fiere e la creazione di materiali promozionali comuni. Per quanto riguarda le spese finanziabili queste consistono in costi per la costituzione della rete di imprese, in spese per l'acquisto di hardware e software e in costi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni alla aggregazione per la redazione del programma di rete e sviluppo del progetto. Saranno inoltre finanziati i costi per la promozione integrata sul territorio nazionale e per la promozione unitaria sui mercati internazionali, i costi per la comunicazione e la pubblicità riferiti alle attività di progetto ed infine i costi per la formazione dei titolari d'azienda e del personale. L'importo massimo del contributo a fondo perduto concedibile è 200 mila euro per progetto di rete. Non saranno ritenuti ammissibili progetti di rete che prevedono una spesa totale ammissibile inferiore a 400 mila euro.

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