I numeri emergono dal «Rapporto annuale 2012 sul sistema di ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia», realizzato dal Centro di coordinamento Raee e presentato ieri a Milano. In base al report i Centri di conferimento sono passati da 3.511 del 2011 a 3.767. E comprendono i centri di raccolta comunali (3.672) e luoghi di raggruppamento (95) allestiti e gestiti dalla distribuzione e serviti direttamente dai sistemi collettivi, come previsto dal decreto ministeriale 65/2010, relativo alla raccolta «uno contro uno».
Nella classifica dei cinque raggruppamenti, in cui vengono divisi i Raee, quello che riscontra volumi maggiori è l'R3 (Tv e Monitor) con 76.501.315 kg, nonostante un -9,22% rispetto al 2011. La percentuale negativa è spiegata in parte dal passaggio al digitale terrestre, che ha comportato una sostituzione di tv e monitor e un aumento dei rispettivi Raee; fase che però nel 2012 è terminata. Seguono R1 (frigoriferi e apparecchiature refrigeranti), con -6,62%, e R2 (grandi elettrodomestici), con -12,74%. Al quarto posto R4 (piccoli elettrodomestici), con una flessione pari a -3,66% sull'anno precedente ma con un leggero aumento rispetto al 2011. L'unico raggruppamento che mantiene una crescita è quello delle sorgenti luminose (R5) con 1.036.849 kg, il 7,72% in più rispetto ai 962.529 kg del 2011.
Espedito Ausilio
