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Monitoraggio: via alle semplificazioni fiscali dell'Ue

del 19/04/2013
di: Beatrice Migliorini
Monitoraggio: via alle semplificazioni fiscali dell'Ue
Via alla semplificazione del quadro RW Unico. Il meccanismo sanzionatorio sarà alleggerito. Tutte le operazioni finanziarie dai 15 mila euro in su, saranno monitorate. Sono stati infatti approvati i due disegni di legge per recepire i contenuti delle leggi comunitarie 2011 e 2012. Il primo recepirà la legge europea, il secondo la legge di delegazione europea. Questo in base a quanto stabilito dal consiglio dei ministri, riunitosi ieri. Approvate quindi, le misure in materia fiscale (si veda ItaliaOggi del 28 e 29 marzo). In particolare è stato accolto l'appello dell'Unione di alleggerire gli adempimenti dichiarativi, a cominciare dal quadro RW di Unico e, di rivedere un meccanismo sanzionatorio giudicato troppo pesante. A questo proposito i money transfer, vengono ricompresi nell'ambito applicativo della normativa sul monitoraggio a fini fiscali dei flussi transfrontalieri. Inoltre, coerentemente con la disciplina antiriciclaggio, saranno monitorate tutte le operazioni di importo superiore a 15 mila euro, anche in caso di operazioni frazionate. Sempre in tema di adempimenti fiscali, la legge di delegazione europea, autorizza il governo a legiferare in materia di coordinamento della disciplina interna in materia di Iva e ad adottare le semplificazioni necessarie per le procedure di autorizzazione all'esportazione di prodotti e tecnologie a duplice uso. Vengono infine dettati una serie di criteri specifici per l'adozione di uno o più decreti legislativi di attuazione della direttiva 2010/75 in tema di inquinamento per le attività industriali e per il recepimento delle direttive 51-85/2011 sui requisiti per i quadri nazionali. Diversa invece la questione per quanto riguarda la legge europea che, invece contiene tutte le norme diverse dalle deleghe, necessarie sia a porre rimedio ai casi di non corretto recepimento della normativa Ue, sia ad adempiere agli obblighi europei.

8 x 1000. Sempre in sede di Cdm, è stato approvato, un regolamento sui criteri e le procedure per l'utilizzo della quota dell'8 x 1000 dell'Irpef devoluta alla diretta gestione statale, destinata agli interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, per assistenza ai rifugiati e conservazione di beni culturali. Due le novità. La prima prevede la devoluzione di un quarto del totale, all'estensione degli interventi di assistenza ai rifugiati anche nei confronti di coloro a cui è riconosciuta la protezione internazionale. La seconda, la possibilità di derogare, in caso di necessità e urgenza, all'equa ripartizione, concentrandola invece su un unico intervento.

Roma capitale. È stato approvato il decreto sui finanziamenti statali per il trasporto pubblico locale, che attribuisce anche al sindaco di Roma poteri speciali, in caso di situazioni di emergenza, dovute al traffico, alla mobilità o all'inquinamento. Conseguentemente all'approvazione del decreto, il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha dichiarato che ritirerà il ricorso proposto di fronte alla Corte costituzionale.

Impugnazioni. A conclusione del Cdm, sono state poi esaminate le leggi regionali di cui il Consiglio ha deliberato l'impugnativa dinnanzi alla Corte costituzionale.

Nomine. Il Consiglio dei ministri ha infine avviato la procedura per la nomina di Gino Paoli a presidente della Società italiana degli autori e degli editori (Siae), così come deciso dall'assemblea della società.

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