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Agenzia delle entrate: legittima la nomina del direttore

del 13/04/2013
di: La Redazione
Agenzia delle entrate: legittima la nomina del direttore
Il Giudice del lavoro dà ragione all'Agenzia delle entrate sulla legittimità della nomina del Direttore provinciale di Messina. Tra gli effetti, la confermata la validità degli atti di accertamento. Con un'ordinanza di ieri, il Giudice del lavoro del Tribunale di Messina ha dato il via libera alla procedura di conferimento dell'incarico di Direttore provinciale di Messina, rigettando il ricorso presentato contro l'Agenzia delle Entrate dal candidato non prescelto. Lo rende noto la stessa Agenzia la quale in un comunicato spiega che «cadono quindi i dubbi circa la validità degli atti di accertamento della Direzione provinciale» (si veda ItaliaOggi dell'11 aprile scorso). Nel caso in questione, prosegue la nota, «il Giudice ritiene corretto l'iter seguito dall'amministrazione che ha dato ampia contezza delle ragioni della sua scelta, dopo aver riconvocato i partecipanti alla fase dei colloqui individuali e aver valutato i loro curricula professionali (in ottemperanza a quanto stabilito dallo stesso Tribunale di Messina). A tal fine», conclude la nota, «non è stata ritenuta rilevante la circostanza che l'atto di nomina non fosse stato notificato al controinteressato e che lo stesso non fosse stato prodotto alla Commissione tributaria provinciale di Messina nel procedimento diretto a verificare i poteri di sottoscrizione del responsabile del procedimento». In sostanza, il ricorrente ha chiesto il giudizio di esecuzione dell'ordinanza di sospensione e il magistrato non ha voluto dare l'esecutività. Ora ha già annunciato un altro ricorso. Tuttavia, se la direttrice dell'Agenzia delle entrate di Messina può vantare la qualifica di dirigente pubblico e dunque la contestazione riguarda soltanto le modalità di nomina da parte di un concorrente (diatriba in cui si sono inseriti i contribuenti per i propri ricorsi), ben diverso è il caso dei circa 800 dirigenti bocciati dal Tar del Lazio, nominati in assenza di qualifica, di cui potrebbero essere invalidati gli atti .
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