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Bonus fiscale: detassazione, si parte a maggio

del 05/04/2013
di: di Daniele Cirioli
Bonus fiscale: detassazione, si parte a maggio
Primo appuntamento al 13 maggio per avere il via libera alla detassazione. Entro quella data, infatti, vanno depositati presso la direzione territoriale del lavoro (dtl), assieme ad una autodichiarazione di conformità alla nuova disciplina, gli accordi sottoscritti entro il 13 aprile, data di entrata in vigore del dpcm 22 gennaio che disciplina il bonus fiscale per il 2013. Per gli accordi già depositati invece, il termine vale solo per l'autodichiarazione di conformità, il cui deposito può avvenire anche tramite Posta elettronica certificata (Pec). Gli accordi sottoscritti dopo il 13 aprile, infine, vanno depositati entro 30 giorni dalla sottoscrizione.

Senza accordo niente bonus. La detassazione per il 2013, come stabilito dal dpcm 22 gennaio e illustrato dal ministero del lavoro nella circolare n. 15/2013 (si veda ItaliaOggi di ieri) spetta, nel limite di 950 mln di euro di risorse pubbliche, ai lavoratori che hanno percepito nel 2012 un reddito di lavoro dipendente fino a 40 mila euro. A tali lavoratori, infatti, su un importo massimo di 2.500 euro di «retribuzione di produttività», come tale individuata dai contratti aziendali o territoriali, è riconosciuta l'applicazione dell'aliquota Irpef ridotta al 10%.

Quali contratti. Per il riconoscimento dell'agevolazione un ruolo fondamentale è dunque svolto dal contratto. Non tutti i contratti sono efficaci per la detassazione ma soltanto quelli aziendali e territoriali (restano fuori quindi i contratti nazionali). Non solo; ma i predetti contratti devono anche essere sottoscritti da sigle sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Il deposito degli accordi. Ai fini procedimentali, la disciplina richiede che l'accordo applicato dall'azienda ai fini del bonus sia depositato presso la direzione territoriale del lavoro insieme a una dichiarazione di conformità (dello stesso accordo) al dpcm 22 gennaio. Tale dichiarazione non deve essere necessariamente un atto a parte, ma può essere scritta nello stesso accordo.

Chi effettua il deposito. Al deposito degli accordi aziendali deve provvedere l'azienda interessata; al deposito degli accordi territoriali, invece, può provvedervi anche una sola delle associazioni firmatarie, senza necessità che il deposita venga ripetuto poi dalle imprese che quell'accordo territoriale concretamente applicano.

Dove si effettua il deposito. L'accordo aziendale va depositato presso la dtl competente in ragione del luogo in cui opera l'azienda. Lo stesso per l'accordo territoriale, cioè alla competente dtl in ragione del territorio cui si riferisce. Nel caso di accordi regionali, infine, il deposito va effettuato presso la dtl del capoluogo di regione.

Termine per il deposito. Il termine per il deposito degli accordi è fissato dopo 30 giorni dalla sottoscrizione. Per gli accordi già sottoscritti all'entrata in vigore dal dpcm, cioè al 13 aprile, il termine per il deposito decorre da tale data e, quindi, si fissa al 13 maggio.

Decorrenza della detassazione. Il deposito dell'accordo dunque autorizza a fruire della detassazione, la cui applicazione, tuttavia, decorre dalla data di sottoscrizione dell'accordo. Mai, precisa il ministero, è possibile applicare la detassazione su periodi di paga precedenti alla data di sottoscrizione dell'accordo: non è concesso, in altre parole, la possibilità di far 'retroagire' l'efficacia degli accordi. Ad esempio, se un accordo sottoscritto il 31 marzo prevede prestazioni aggiuntive al fine di aumentare il fatturato (indicatore quantitativo), la detassazione potrà essere applicata soltanto agli straordinari effettuati a partire dal mese di aprile (ovviamente sempreché vengano raggiunti i risultati previsti dall'accordo). Unica eccezione riguarda le voci retributive annuali, le quali anche se previste da accordi sottoscritti in corso d'anno, proprio perché corrisposte al termine dell'anno, non sottostanno alla regola della decorrenza.

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