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Fisco: domanda di rimborso Irap dalla consolidante

del 05/04/2013
di: Andrea Bongi
Fisco: domanda di rimborso Irap dalla consolidante
Nel regime del consolidato fiscale nazionale legittimata a presentare l'istanza di rimborso delle maggiori imposte dirette per effetto della deducibilità analitica dell'Irap, è sempre la società consolidante

Nella fusione per incorporazione, con estinzione della società incorporata, l'istanza di rimborso verrà invece presentata dalla società incorporante.

In presenza di operazioni di scissione, la titolarità alla presentazione dell'istanza di rimborso varia a seconda che la scissione sia totale o parziale.

Più semplice invece il caso del conferimento dell'unica azienda da parte dell'imprenditore individuale. In questo caso infatti l'istanza di rimborso dovrà essere presentata dal soggetto conferente, anche se quest'ultimo non possiede più la qualifica di imprenditore.

Sono questi gli ulteriori chiarimenti sulla presentazione delle istanze di rimborso delle maggiori imposte dirette pagate negli anni pregressi per effetto della deducibilità analitica dell'Irap nelle ipotesi di operazioni straordinarie, contenuti nella circolare n.8/e dell'agenzia delle entrate del 3 aprile scorso (si veda ItaliaOggi di ieri).

Consolidato nazionale. La circolare distingue le modalità operative di computo della nuova deducibilità analitica dell'Irap dalle imposte sui redditi nel regime del consolidato fiscale nazionale a seconda del periodo d'imposta interessato.

Per quello in corso al 31 dicembre 2012 e per i successivi, la deduzione analitica deve essere calcolata su base individuale da ciascuna società consolidata. Spetterà poi alla società consolidante procedere all'aggregazione degli imponibili delle consolidate assunti già al netto della deduzione in esame.

Per le richieste di rimborso delle annualità pregresse invece legittimata alla presentazione sarà sempre la consolidante sulla base degli imponibili Ires delle singole società partecipanti alla tassazione di gruppo, appositamente rideterminati per effetto della nuova deduzione analitica sul costo del lavoro. Anche le consolidate presenteranno l'istanza telematica anche se nelle stesse non verrà evidenziato alcun importo da rimborsare ma avranno l'unico scopo di consentire all'amministrazione di disporre di tutti i dati necessari alla liquidazione della domanda presentata a livello di consolidato nazionale.

Fusione per incorporazione. Nella fusione per incorporazione legittimato a presentare l'istanza telematica è sempre la società incorporante. L'istanza sarà da quest'ultima presentata sia nel caso in cui vi sia da chiedere il rimborso delle maggiori imposte dirette pagate sia nel caso in cui si debba procedere alla rideterminazione delle perdite maturate prima dell'estinzione della società incorporata.

Qualora la sede legale della incorporata sia posta in una regione diversa da quella dell'incorporante per l'individuazione del dies a quo di apertura del canale telematico di trasmissione delle istanze di rimborso, precisa la circolare n.8/e, si tiene conto del termine previsto per la incorporata.

Se la fusione è contabilmente retrodatata, ad esempio al 1° gennaio dell'anno di riferimento, i versamenti a saldo relativi al periodo precedente riferibili alla incorporata ed effettuati dalla incorporante concorreranno comunque al calcolo della deduzione analitica spettante in capo a quest'ultima. Resta ovviamente inteso che i dati da utilizzare per il calcolo della deduzione (costo del personale, valore della produzione) sono invece quelli relativi alla società incorporata.

Scissione totale e scissione parziale. In ipotesi di scissione totale, recita testualmente la circolare, «spetta alle beneficiarie per conto del soggetto estinto (i.e. scissa) presentare istanza telematica al fine di ottenere il riconoscimento delle perdite maturate in capo al soggetto estinto che, per effetto della deduzione dalle imposte sui redditi dell'Irap sul costo del lavoro, formano oggetto di rideterminazione».

Se invece oggetto di richiesta è il rimborso delle maggiori imposte dirette pagate nelle annualità pregresse l'istanza dovrà essere trasmessa telematicamente dalla

società beneficiaria appositamente designata nell'atto di scissione.

Nella scissione parziale invece l'istanza telematica verrà presentata sempre dalla società scissa e ciò sia nel caso in cui la stessa intenda chiedere il rimborso delle imposte sui redditi spettanti per le annualità pregresse sia qualora si debba procedere alla rideterminazione delle maggiori perdite di periodo.

Conferimento. In ipotesi di conferimento dell'unica azienda da parte dell'imprenditore individuale, recita la circolare in commento, l'istanza di rimborso attraverso l'apposito canale telematico deve essere presentata dal soggetto conferente, ancorché lo stesso non possieda più la qualifica di imprenditore. Del resto la perdita di tale qualifica non è affatto impeditiva sia della presentazione dell'istanza che all'eventuale diritto di rimborso.

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