Consulenza o Preventivo Gratuito

Operazioni di acquisto: acconti senza fattura anticipata

del 30/03/2013
di: di Fabrizio G. Poggiani
Operazioni di acquisto: acconti senza fattura anticipata
La fatturazione delle operazioni di acquisto e cessione nei confronti di soggetti comunitari deve essere eseguita entro il giorno 15 del mese di successivo a quello di spedizione del bene. Il pagamento di acconti non richiede l'anticipata fatturazione.

La Fondazione Accademia Romana di Ragioneria «Giorgio Di Giuliomaria» è intervenuta, con la nota operativa n. 2/2013, sulle novità introdotte nell'ambito degli scambi intracomunitari, decorrenti dal 1° gennaio scorso.

Com'è noto, dall'1/1/2013 sono state introdotte numerose novità concernenti le cessioni di beni eseguite nei confronti di soggetti collocati al di fuori del territorio nazionale; tali novità perseguono l'obiettivo di armonizzare la disciplina interna con quella comunitaria.

Dopo l'intervento del dl n. 216/2012, l'art. 39, dl n. 331/1993 è stato interamente novellato con la previsione che le cessioni e gli acquisti intracomunitari di beni devono essere considerate come eseguite all'inizio del trasporto o della spedizione al cessionario o a terzi, in nome dello stesso cessionario; nel sistema previgente (fino allo scorso 31/12/2012) l'operazione di cessione o di acquisto si doveva considerare eseguita nel momento della «consegna».

La norma appena richiamata, inoltre, prevede una serie di deroghe al principio generale, con riferimento ai beni trasferiti in base a un contratto estimatorio (o similare) per il quale l'operazione si deve considerare eseguita all'atto della rivendita dei beni ai terzi, con il limite dell'annualità e posta l'annotazione in un registro ad hoc (art. 50, dl n. 331/1993).

La seconda deroga concerne le cessioni «continuative» (o periodiche), superiori alla mensilità, che devono essere considerate eseguite al termine di ogni mese con la conseguenza che se il cedente emette la fattura per l'intero corrispettivo o per una parte dello stesso in anticipo rispetto al termine appena indicato, l'operazione deve ritenersi eseguita al momento dell'emissione della fattura.

Inoltre, la presenza di un versamento di acconti sulle forniture non impatta sui termini di fatturazione e, di conseguenza, non influenza il termine generale di emissione del documento.

Il comma 2, dell'art. 46, dl n. 331/1993, dispone che la fattura deve essere emessa (consegnata o spedita alla controparte e non solo redatta) dal cedente entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello in cui l'operazione si deve ritenere eseguita e, con espresso riferimento alle operazioni di acquisto, il cessionario che non riceve il documento entro il secondo mese successivo «deve» (obbligo) procedere con l'emissione di un'autofattura entro il quindicesimo giorno del terzo mese successivo a quello in cui l'operazione deve considerarsi compiuta.

Pertanto, se l'acquirente ha ricevuto i beni nel mese di febbraio 2013, ma non riceve la fattura di acquisto entro il 30 di aprile, lo stesso è costretto a emettere un'autofattura entro il 15/05/2013, in luogo dell'integrazione della fattura non pervenuta.

Il documento in commento ricorda, inoltre, la necessità di procedere nella fatturazione di operazioni carenti nel requisito territoriale, di cui agli artt. 7-bis e 7-septies, dpr n. 633/1972, indicando che si tratta di «operazione non soggetta» in quanto operazioni fuori campo Iva; l'indicazione «inversione contabile» dovrà essere indicata, invece, quando l'imposta è dovuta dal soggetto passivo acquirente collocato in altro Paese membro dell'Ue.

In conclusione, per gli operatori nazionali che operano in ambito comunitario, l'attenzione deve essere maggiore dovendo tenere conto della data di inizio trasporto o spedizione del bene, ai fini del rispetto del termine di fatturazione del bene in uscita, del ricevimento del bene e della relativa fattura, al fine di rispettare i tempi per l'emissione dell'eventuale autofattura sostitutiva, tenendo conto anche delle ulteriori indicazioni (operazione non soggetta o inversione contabile) da inserire nella fattura emessa.

© Riproduzione riservata

vota