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Dati conti correnti, senza segreti dal 31 ottobre

del 26/03/2013
di: Cristina Bartelli
Dati conti correnti, senza segreti dal 31 ottobre
Il quadro per l'anagrafe dei conti correnti è completo. è arrivata ieri la firma di Attilio Befera al provvedimento che fissa le regole sui dati che le banche e gli intermediari dovranno inviare alla Anagrafe sui saldi finanziari di tutti gli intestatari di conto corrente. E non solo, il provvedimento, confermando le anticipazioni di ItaliaOggi (si veda italiaoggi del 13/37»013), prevede l'invio di molte informazioni della vita bancaria dei contribuenti. Ad esempio per le carte di credito/debito dovrà essere inviato l'utilizzo del plafond di spesa a fine anno precedente e quello della spesa a fine anno. Un'ulteriore indicazione è relativa all'importo totale degli acquisti effettuati nell'anno. Per quanto riguarda le cassette di sicurezzanon sarà necessario indicare le evidenze patrimoniale all'interno delle stesse ma gli intermediari dovranno registrare e trasmettere il numero totale degli accessi effettuati nell'anno. La finalità dell'invio massivo, si legge nel provvedimento, è per la valutazione della capacità contributiva nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti: a questo scopo i dati e le notizie che pervengono all'Anagrafe Tributaria sono raccolti e ordinati su scala nazionale. Il tutto sarà, in un certo senso, prodromico al secondo provvedimento su cui, a questo punto, l'attenzione dei tecnici dell'Agenzia delle entrate si concentrarà. Il secondo provvedimento con cui saranno « definiti i criteri con cui l'Agenzia delle entrate in via esclusiva provvederà all'elaborazione con procedure centralizzate, di specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione». Inoltre per l'Agenzia le informazioni raccolte serviranno ai fini dei controlli fiscali, per svolgere con maggiore proficuità e celerità le attività istruttorie connesse all'esecuzione delle indagini finanziarie. Gli operatori dunque dovranno predisporre i propri sistemi informatici in vista delle seguenti scadenze: il 31/10/2013 per l'invio dei dati relativi all'anno 2011; sarà poi il 31/3/2014 la scadenza utile per l'invio dei dati relativi al 2012 e infine a regime gli intermediari dovranno segnare nell'agenda fiscale degli adempimenti il 20 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento a regime, ossia dal 20/4/2014 relativamente all'anno 2013. Posta certificata a tutto campo: sarà possibile infatti utilizzare la pec con una compressione dei dati fino a 20 mega che tradotto vuol dire una capienza ad operatore di circa un milione di rapporti. Secondo gli esperti questo vorrà dire che circa il 90% degli obbligati potrà utilizzare solo ed esclusivamente il canale telematiche più di uso comune per così dire senza cimentarsi nella nuova piattaforma messa a punto dell'agenzia delle entrate (sistema di interscambio dati Sid), L'utilizzo del Sid presuppone, infatti, che gli operatori dovranno registrarsi secondo delle modalità che saranno fornite sul sito dell'Agenzia delle entrate.Nelle motivazioni poi arriva una specificazione: le informazioni contenute nella comunicazione integrativa sono quelle relative ai saldi del rapporto finanziario e ai dati aggregati delle movimentazioni con l'evidenza del totale del dare e avere. Le informazioni del rapporto finanziario continueranno a essere acquisite e trattate secondo le attuali procedure.

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