Consulenza o Preventivo Gratuito

Dalle contrade ai musici In 241 senza Ires 2012

del 19/03/2013
di: Valerio Stroppa
Dalle contrade ai musici In 241 senza Ires 2012
Usi e tradizioni locali senza Ires. Contrade (le più famose quelle del palio di Siena), rioni, quartieri, ma anche sbandieratori, musici e pro loco: sono 241 in tutto le associazioni senza scopo di lucro che potranno beneficiare dall'esenzione Ires per l'anno 2012. L'elenco è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 di ieri, attraverso il decreto del ministero dell'economia 13 febbraio 2013. Come ogni anno il Mef ha così dato attuazione alle previsioni di cui all'articolo 1, comma 185 della legge n. 296/2006. La Finanziaria 2007, infatti, ha introdotto il beneficio fiscale per le associazioni non profit che collaborano alla realizzazione o partecipano a manifestazioni di interesse storico, artistico e culturale legate agli usi e alle tradizioni delle comunità locali. La lista dei beneficiari riporta pure l'anno di inizio delle rispettive manifestazioni: la più antica è il palio di Siena (1239), mentre le contrade di Legnano hanno iniziato a sfidarsi nel 1935 e i rioni del palio del Niballo di Faenza nel 1959. Come previsto dal comma 186 della legge n. 296/2006 il costo per le casse pubbliche della misura incentivante non può superare i 5 milioni di euro annui su tutto il territorio nazionale. L'Agenzia delle entrate ha verificato e riscontrato anche per il 2012 il rispetto del limite, alla luce delle domande pervenute in possesso dei requisiti di idoneità, dando quindi il via libera al Mef per l'emanazione dell'elenco. Oltre all'equiparazione degli enti beneficiari ai soggetti esenti dall'Ires (di cui all'articolo 74, comma 1, del Tuir), la legge prevede pure l'esonero dagli obblighi di tenuta delle scritture contabili prescritti dagli articoli 14, 15, 16, 18 e 20 del dpr n. 600/1973. I contributi e le dazioni offerte da persone fisiche in favore delle associazioni inserite nell'elenco ministeriale hanno, ai fini delle imposte sui redditi, carattere di liberalità. Resta fermo tuttavia il potere di controllo da parte dell'amministrazione finanziaria. Si ricorda che il modello di domanda per l'ammissione all'agevolazione tributaria in commento è stato approvato dalle Entrate con provvedimento del 14 dicembre 2007.

vota