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Riparte la social card con 40 ai meno abbienti

del 19/03/2013
di: La Redazione
Riparte la social card con 40  ai meno abbienti
Riparte la social card da 40 euro destinata ai meno abbienti. A finanziarla saranno le risorse già erogate da Eni ed Eni foundation e non utilizzate finora a causa dei requisiti richiesti per la loro concessione. A sbloccare lo stallo ci pensa il decreto 19 dicembre 2012 del ministero dell'economia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 di ieri. La carta acquisti, introdotta nel 2008 dal dl n. 112/2008, convertito dalla legge 133/2008, è destinata ai cittadini di età superiore a 65 anni e alle famiglie con reddito Isee fino a 6.000 euro e con figli in età inferiore ai tre anni. La social card è utilizzabile nei negozi alimentari, nelle farmacie e nelle parafarmacie abilitati al circuito Mastercard per effettuare i propri acquisti, nonché presso gli Uffici Postali per pagare le bollette elettriche e del gas. A favore dei beneficiari della carta, l'Eni aveva messo a disposizione 200 milioni di euro grazie a una convenzione in base alla quale gli utilizzatori di gas naturale o Gpl, per uso finalizzato al riscaldamento e/o uso cucina e/o produzione di acqua calda per la propria abitazione, avrebbero ricevuto, fino a esaurimento dei fondi, ulteriori 10 euro al mese in aggiunta ai 40 previsti dalla normativa. La condizione dell'utenza ha fatto sì che dei 200 milioni di euro di provenienza Eni ne siano stati spesi solo 15. Per questo, e considerato che per proseguire l'agevolazione servono 35 milioni di euro a bimestre mentre nella disponibilità del Fondo carta acquisti ne sono rimasti solo 13, il dipartimento del tesoro ha chiesto a Eni spa ed Eni Foundation «di valutare l'opportunità di modificare il vincolo esclusivo previsto dalla convenzione, con un vincolo presunto e soddisfatto dalla stessa natura dei beneficiari (cittadini meno abbienti)», consentendo così che il residuo delle somme già versate dalle stesse società possa essere destinato a favore dell'intera platea dei beneficiari della Carta Acquisti. Richiesta accettata da Eni: con decorrenza 1° gennaio 2013 la Social card potrà essere rifinanziata fino a esaurimento delle risorse complessive.
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