Consulenza o Preventivo Gratuito

Finanziamenti statali? opere pubbliche monitorate

del 16/03/2013
di: di Matteo Barbero
Finanziamenti statali? opere pubbliche monitorate
Al via il monitoraggio sulle opere pubbliche finanziate dallo Stato.

Con il decreto del Mef 26 febbraio 2013 (pubblicato sulla G.U. n. 54 del 5 marzo 2013) sono state dettate le modalità attuative dell'art. 5 del dlgs 229/2011.

Nel mirino ci sono i lavori in corso di progettazione o di realizzazione alla data del 21 febbraio 2012 e quelli avviati successivamente.

Alle amministrazioni pubbliche e agli altri soggetti attuatori destinatari di finanziamenti a carico del bilancio statale è imposto l'obbligo di comunicare una nutrita batteria di informazioni di natura finanziaria, fisica e procedurale alla banca dati costituita presso la Ragioneria generale dello Stato.

Il decreto, in particolare, definisce il contenuto informativo minimo da rilevare e le modalità e regole di trasmissione.

A regime, la rilevazione dovrà essere effettuata con cadenza bimestrale (alle date del 28 febbraio, del 30 aprile, del 30 giugno, del 31 agosto, del 31 ottobre e del 31 dicembre di ciascun anno) e i dati dovranno essere resi disponibili entro i 30 giorni successivi. Solo per il 2013 è prevista una deroga: la rilevazione potrà essere effettuata al 30 giugno e la trasmissione tra il 30 settembre e il 20 ottobre.

Il puntuale adempimento dell'obbligo informativo costituisce presupposto fondamentale per l'erogazione del finanziamento, a pena di blocco dello stesso.

Tale disciplina si colloca nell'ambito del più ampio progetto di realizzazione di un sistema di programmazione, valutazione e monitoraggio della spesa pubblica per investimenti. L'obiettivo è quello di migliorare la gestione delle risorse finanziarie impiegate e di aumentare la conoscenza e la trasparenza complessiva di settore nella prospettiva di migliorare l'efficienza degli interventi.

Per gli enti di minori dimensioni è prevista la facoltà di usufruire dell'ausilio della Rgs nella fase di start-up.

©Riproduzione riservata

vota