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Procedure semplificate per il tuning dei cerchioni

del 13/03/2013
di: Stefano Manzelli ed Enrico Santi
Procedure semplificate per il tuning dei cerchioni
Dal 22 marzo 2013 scatta la semplificazione della procedura per installare nuove ruote, diverse da quelli originarie, sulle autovetture e sui fuoristrada. Lo prevede il decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 20 del 10 gennaio 2013 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 7 marzo 2013. La modifica di alcune caratteristiche costruttive dei veicoli, indicate dall'art. 236 del regolamento di esecuzione e attuazione del codice della strada, è subordinata al rilascio di un nullaosta della casa costruttrice del veicolo. Tuttavia, il decreto legge milleproroghe n. 207 del 30 dicembre 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 14 del 27 febbraio 2009, aveva modificato l'art. 75 del codice della strada gettando le basi per la liberalizzazione del tuning. In particolare, aggiungendo il comma 3-bis all'art. 75 Cds, aveva previsto che il ministro delle infrastrutture e dei trasporti deve fissare con propri decreti specifiche norme per l'approvazione nazionale dei sistemi, componenti ed entità tecniche, nonché le idonee procedure per la loro installazione quali elementi di sostituzione o di integrazione di parti dei veicoli, su tipi di autovetture e motocicli nuovi o in circolazione. I sistemi, componenti ed entità tecniche, per i quali sono stati emanati i suddetti decreti contenenti le norme specifiche per l'approvazione nazionale degli stessi, sono esentati dalla necessità di ottenere l'eventuale nulla osta della casa costruttrice del veicolo di cui all'art. 236, comma 2, del regolamento di esecuzione e attuazione del codice della strada. Finora erano stati adottati solo i provvedimenti per il tuning dei freni. Infatti, con due decreti ministeriali del 5 agosto 2010 era stata disciplinata la procedura semplificata per la sostituzione dell'impianto frenante originario con nuovi componenti. Ora è arrivata la semplificazione anche per il tuning delle ruote: per i veicoli di categoria M1 (destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente) e di categoria M1G (fuoristrada) non è più necessario ottenere il nulla osta del costruttore del veicolo per sostituire un sistema ruota, composto dalla ruota diversa da quelle originali e sostitutive ed eventualmente anche da pneumatico già omologato, viti o dadi di fissaggio, adattatori o distanziali ruota. Il decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 20 del 10 gennaio 2013, in vigore dal 22 marzo2013, stabilisce che, ai fini dell'omologazione del sistema ruota, questo deve essere progettato, costruito e montato in modo che, in condizioni normali di impiego e malgrado le sollecitazioni cui può essere sottoposto, non siano alterate le originarie caratteristiche del veicolo in termini di prestazioni e sicurezza, nonché in modo da resistere agli agenti di corrosione e di invecchiamento cui è esposto. Sempre ai fini dell'omologazione, salvo che il costruttore del veicoli rilasci per ogni singolo veicolo uno specifico nullaosta, è richiesto che l'installazione del sistema ruota sul veicolo avvenga in modo da consentire il ripristino della configurazione originaria del veicolo stesso con la semplice rimozione del sistema ruota e il montaggio dei corrispondenti elementi originari. L'installazione del sistema ruota sui veicoli non deve comportare modifiche a parafanghi, passaruote, fiancate o ad altri elementi della carrozzeria del veicolo, né prevedere l'uso di codoli passaruota aggiuntivi, salvo che questi ultimi non siano già previsti come elementi alternativi ovvero opzionali nella documentazione di omologazione del veicolo. Non serve aggiornare la carta di circolazione qualora l'installazione non comporti variazione delle misure degli pneumatici già previste in sede di omologazione del veicolo dal costruttore dello stesso.

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