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Gioventu.org, ecco il nuovo lavoro a portata di click

del 09/03/2013
di: Simona D'Alessio
Gioventu.org, ecco il nuovo lavoro a portata di click
Opportunità di lavoro, corsi di formazione, esperienze di studio e lavoro all'estero. E, ancora, notizie aggiornatissime dalle amministrazioni regionali e su tendenze, sport e stili di vita. Tutto rigorosamente interattivo (connesso, cioè, ai principali social network da Facebook a Twitter, da Flickr fino a Google plus) ed espresso con un linguaggio chiaro e comprensibile per chiunque. È il nuovo portale www.gioventu.org, piattaforma multimediale dedicata esclusivamente ai ragazzi con meno di 30 anni d'età, nata con l'obiettivo di offrire loro un ventaglio accurato di proposte per trovare le migliori occasioni possibili durante il proprio corso di studi, o dopo aver conseguito un titolo. L'iniziativa, promossa dall'Agenzia nazionale per i giovani e finanziata dalla presidenza del consiglio dei ministri e dal ministero per la cooperazione internazionale e l'integrazione, è stata illustrata nei giorni scorsi, a Roma, alla presenza dei rappresentanti dei partner privati che l'hanno sostenuta, Deloitte Consulting srl, Deloitte XBS srl e Alquadrato (Content Factory); le informazioni utili alle nuove generazioni sono così a portata di clic ed è disponibile anche uno speciale servizio di «feedback», che consente la fornitura di contenuti (che verranno verificati, poiché una delle caratteristiche del sito è quella di fornire materiale completamente «affidabile» e «certificato» in linea con le esigenze espresse dall'Unione europea, e messi online entro 48 ore) da parte degli stessi utenti. Diversi i livelli di approfondimento realizzati: notizie in tempo reale, focus sui singoli temi affrontati, guide con gli strumenti scaricabili, in modo che lo strumento web rappresenti un punto di incontro e di dialogo libero sicuro e garantito. «Gioventu.org è appena agli inizi, perché a breve inizierà la sua diffusione in tutti i canali istituzionali, Anzi», commenta a IOLavoro Paolo Di Caro, direttore generale dell'Agenzia nazionale per i giovani, «mi piace immaginare il nostro progetto come la messa in rete degli sportelli Informagiovani» che, come i servizi per l'impiego, non stanno brillando per efficacia, e non riescono ad invertire la tendenza di un tasso di disoccupazione generale arrivato nel nostro paese ormai all'11,7%. Infine, secondo Alberto Serafin, amministratore delegato del portale Alquadrato, siamo in presenza del «primo passo verso una strategia di inclusione più ampia che valorizzi al massimo la partecipazione dei cittadini».

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