I contributi. Si tratta dei finanziamenti riconosciuti agli enti privati a carattere nazionale che svolgono attività di formazione professionale come parte del sistema di istruzione pubblica. Il decreto stabilisce che, per l'anno in corso, si continua a fare riferimento ai criteri previsti dall'articolo 2 del dm n. 125/1987, salvo alcune modifiche. Tra queste, ai fini della determinazione dell'entità del contributo, il nuovo decreto stabilisce che gli enti saranno classificati in tre livelli in ragione dell'estensione della loro presenza sul territorio nazionale, del volume e della qualità dell'attività formativa svolta.
Termini per le richieste. Il decreto stabilisce ancora che le domande di contributo, con l'importo richiesto, vanno presentate entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione dello stesso sul sito istituzionale del ministero del lavoro (quindi entro il prossimo 3 aprile). Ai fini dell'ammissibilità, le domande dovranno avere in allegato tutta la documentazione richiesta dal decreto che sostituisce la scheda informativa che, invece, era prevista dalla precedente disciplina. Con successivo decreto, il ministero stabilirà la misura del contributo erogabile a ciascun beneficiario.
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