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Intensa lotta all'evasione fiscale internazionale

del 02/03/2013
di: di Lucia Basile
Intensa lotta all'evasione fiscale internazionale
Negli ultimi anni si sta intensificando, da parte della Guardia di finanza e dell'Agenzia delle entrate, la lotta all'evasione fiscale internazionale, fenomeno molto diffuso e di particolare pericolosità. I tributaristi Lapet, così come l'Amministrazione finanziaria, nel prendere atto del fatto che nelle loro specifiche attività, professionale da una parte e di controllo, verifica e accertamento dall'altra, si ritrovano ad affrontare sempre più frequentemente tematiche proprio in materia di fiscalità internazionale, il 19 febbraio scorso, presso il «Centro congressi Torino incontra», hanno voluto promuovere una giornata di studio sul tema «L'evoluzione della fiscalità internazionale tra legislazione e casi pratici». Un evento che, organizzato dalla Lapet in sinergia con Agenzia delle entrate, Guardia di finanza, Cciaa e Università di Torino, ha destato l'interesse di una numerosissima e altrettanto variegata platea di intervenuti: professionisti (tributaristi e non), autorità civili e militari, studenti universitari e delle scuole superiori di Torino.

Tra gli altri, è da sottolineare la presenza di: Gen. D. Pasquale Lavacca, comandante Legione CC Piemonte e Valle d'Aosta; Col. Roberto Massi, comandante provinciale CC; Gian Carlo Caselli, procuratore capo della Repubblica tribunale di Torino; Giuseppe Gerli, comandante provinciale Gdf; Vittorio Garino, presidente Commissione tributaria regionale, con il quale è stata per altro avviata una proficua collaborazione, tanto che la Lapet è stata ufficialmente invitata alla cerimonia inaugurale dell'anno giudiziario tributario 2013 che si tiene proprio oggi 2 marzo a Torino. Una straordinaria partecipazione che ha reso necessaria, ai fini della sicurezza, la predisposizione di altre due sale da cui è stato possibile seguire in collegamento-video gli interventi degli illustri relatori. Ma veniamo al programma dei lavori. A coordinare la tavola rotonda il Revisore nazionale Lucrezia Tarantino nonché presidente provinciale Lapet di Torino che ha introdotto il tema oggetto di studio e nel ringraziare la Camera di Commercio per l'ospitalità e tutti i presenti per il sostegno all'iniziativa, ha dato la parola al segretario generale della Cciaa dott. Guido Bolatto che ha parlato dell'evoluzione del commercio estero in Torino, Piemonte e per situazione geografica; a seguire il Gen. Carlo Ricozzi, com. Gdf ha evidenziato gli aspetti inerenti l'attività di verifica e una maggiore collaborazione con l'Agenzia delle entrate, ritenendo di estrema utilità pratica e di confronto la giornata di studio. Sulla stessa lunghezza d'onda l'intervento del presidente nazionale Lapet Roberto Falcone che ha sottolineato non solo l'importanza che nel rapporto tra istituzioni e professionisti, questi ultimi rivestono, ma ha evidenziato la forte valenza della tematica in questione: «Momenti di informazione e formazione come questo, sul tema della fiscalità internazionale, sono fondamentali. In Italia, un Paese in cui si registra un alto trend di esportazioni, è importante che tanto noi professionisti quanto i nostri clienti-imprenditori siano adeguatamente a conoscenza di quella che è la fiscalità in campo internazionale. Un concetto che non è solo legato ai paradisi fiscali ma attraverso l'incentivo all'internazionalizzazione di prodotti e servizi può contribuire alla crescita economica del Paese». Ringraziamenti per l'ottima organizzazione sono venuti anche dal segretario nazionale Lapet Giovanna Restucci: «Proporre argomenti di approfondimento che vogliono andare oltre quelli che normalmente si propongono per l'aggiornamento, servono a fare la differenza tra un professionista informato ed un professionista formato. Il professionista si informa e si aggiorna su tutto quello che è la novità normativa da applicare alle scadenze. Il professionista formato è quello che impara per andare oltre quello che la scadenza gli impone e si forma per poter proporre al cliente opportunità nuove nel suo essere imprenditore, opportunità per crescere, aprendosi a nuovi mercati che solo una conoscenza degli effetti giuridici fiscali e tributari può portare. Per noi questo è il senso più pregnante del concetto di professionista qualificato: adempiere al meglio alle scadenze ed applicare le norme dopo un adeguato aggiornamento sulle novità. Pertanto il professionista formato è qualificato ad interagire con il cliente offrendo idee e soluzioni adeguate a concorrere nel mercato nel modo più efficace dal punto di vista fiscale con la massima utilità nel pieno rispetto delle norme vigenti».

Ad alternarsi nella trattazione delle diverse relazioni, corredate da slide esplicative, prestigiosi relatori esperti che hanno analizzati gli aspetti normativi, giuridici e i relativi risvolti operativi. La prima relazione a cura della Dott.ssa Rossella Orlandi Direttore Regionale AE, su i «rimedi contro la doppia imposizione»; a seguire il Ten. Col. Gaetano Cutarelli (Gdf in forza presso il nucleo di polizia tributaria di Torino) su «stabili organizzazioni occulte»; e ancora il Col. Luigi Vinciguerra (Gdf in forza presso il nucleo di polizia tributaria di Torino) su «la deducibilità dei costi provenienti da paesi black list»; infine, il prof. Claudio Sacchetto, docente di Diritto tributario Internazionale presso l'Università di Torino su «la fiscalità nell'unione europea, problemi e prospettive».

«Ci compiace», ha detto Falcone, «il fatto che a soli pochi giorni dal nostro appuntamento, siano state scoperte due maxi truffe internazionali, proprio dal nucleo di polizia tributaria di Torino. Se con questo convegno abbiamo contribuito, nel nostro piccolo, a sollevare una siffatta questione, proseguiremo sulla strada intrapresa, convinti che, tali operazioni possono da un lato recuperare centinaia di milioni di euro di imposte e dall'altro incentivare un'internazionalizzazione legale dei mercati contribuendo concretamente a creare nuova economia».

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