Lo sportello mobile, spiega un comunicato dell'Istituto di previdenza, nasce dall'esperienza del «Servizio mobile per disabili e anziani», progetto sperimentale premiato nel 2010 con l'United nations public service award delle Nazioni unite, il più prestigioso riconoscimento all'eccellenza nel servizio pubblico, istituito nel 2003 dall'Onu per premiare le amministrazioni che si distinguono con progetti altamente innovativi.
In una prima fase, il servizio sarà destinato a circa 605 mila invalidi civili, sordi e ciechi civili ultraottantacinquenni titolari delle indennità di accompagnamento, speciale e di comunicazione.
Allo sportello mobile si potrà accedere chiamando i numeri telefonici dedicati e identificandosi attraverso un codice personalizzato.
I numeri telefonici da chiamare e il codice identificativo sono comunicati con una lettera che l'Inps sta inviando in questi giorni a tutti gli interessati.
I servizi erogabili dallo sportello mobile sono:
Il servizio sportello mobile verrà svolto nelle sedi Inps principalmente da personale centralinista disabile (in particolare ipovedenti e non vedenti), anche al fine di favorirne una migliore integrazione socio-lavorativa.
