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Rimborso Imu, nessuna coda ma qualche telefonata

del 22/02/2013
di: Cristina Bartelli
Rimborso Imu, nessuna coda ma qualche telefonata
La storia delle proteste e delle code davanti agli uffici per la restituzione dell'Imu o di un'eventuale denuncia per l'ex premier Silvio Berlusconi per truffa o reato di voto di scambio sembra come il meteo: se ne parla ma ad andare a verificare la previsione risulta poco azzeccata. Dopo mercoledì, anche ieri ItaliaOggi ha interpellato gli uffici dell'Agenzia delle entrate. La risposta è stata pressoché identica: qualche telefonata di protesta, qualche missiva di richiesta di chiarimenti ma nulla di particolare da segnalare. Insomma nessuno straordinario o orario continuato per smaltire le proteste di cittadini inferociti o desiderosi di ricevere il rimborso. A Vicenza, però, il sindaco ha dichiarato di aver dovuto rispondere a chi ha preso per buono l'annuncio sulla restituzione. «Proprio stamattina (ieri mattina, ndr) io stesso», racconta Achille Variati, «ho dovuto spiegare al telefono e per strada a numerosi concittadini che quella lettera di Berlusconi è solo propaganda politica. Il Comune», precisa il sindaco, «non c'entra proprio niente». Situazione diversa a Milano dove gli uffici non hanno ricevuto alcun tipo di richiesta né tantomeno telefonate di vibrata protesta. I centri di assistenza fiscale interpellati nuovamente hanno confermato che nulla si aggiunge a quanto dichiarato nei giorni scorsi e al di là di qualche contatto e richiesta di informazioni non c'è stato il temuto e ventilato, da alcune sigle sindacali, assalto ai forni. Anche i centralini dell'Adusbef, di solito molto veloce a recepire il malcontento degli utenti, sono rimasti muti. L'associazione avvocati per la mediazione di Torino, invece, ha avuto i telefoni intasati da richieste di intervento. Tanto che Lorenza Morello, presidente dell'associazione, ha dovuto illustrare se per il caso si configurasse un qualche estremo di reato e quale rimedio giuridico adoperare. «Il dato che è emerso dalle 47 telefonate ricevute nella giornata di ieri», ha spiegato a ItaliaOggi la Morello, «è che si sono rivolti a noi persone che hanno una proprietà immobiliare non di prestigio per cui hanno pagato una piccola Imu e che denotano un forte stato di bisogno». E anche da Federconsumatori arriva l'allarme sulla pioggia di telefonate degli «illusi» dell'Imu.

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