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Aiuti su mezzi e ricerca. Immobili rivalutati

del 21/02/2013
di: di Roberto Lenzi
Aiuti su mezzi e ricerca. Immobili rivalutati
Finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari, credito d'imposta per ricerca e sviluppo, rivalutazione agevolata degli immobili, estensione delle agevolazioni per le reti di impresa, sono queste alcune delle proposte lanciate dal Garante per le micro, piccole e medie imprese Giuseppe Tripoli attraverso la relazione al Presidente del consiglio diffusa dal ministero dello sviluppo economico. La relazione infatti, oltre a fornire un quadro sulla situazione delle pmi e a riassumere le misure adottate nel corso del 2012, prevede un'apposita sezione in cui vengono riportate le proposte considerate prioritarie dal garante al fine di accrescere la competitività delle micro-pmi. Oltre a queste proposte, spiccano anche la detraibilità per spese connesse all'adeguamento a nuove normative, una fiscalità di vantaggio per ridurre i costi energetici alle imprese aggregate, l'innalzamento del tetto dei crediti di imposta fruibili annualmente a 700 mila euro.

Finanziamenti agevolati per l'acquisto di macchinari. Il Garante propone di utilizzare le risorse già disponibili del Fondo rotativo imprese istituito presso la Cassa depositi e prestiti, eventualmente incrementate con fondi regionali, per riavviare il sostegno agli investimenti produttivi delle pmi. Si tratterebbe di rilanciare lo strumento agevolativo per l'acquisto o il leasing di nuove macchine utensili e di produzione, con lo scopo di aiutare le imprese ad incrementare la dotazione tecnologica all'interno del ciclo produttivo.

Bonus fiscale per la ricerca. Anche il Garante sottolinea la necessità di incrementare la spesa privata in ricerca & sviluppo. La soluzione indicata è quella dell'introduzione strutturale dello strumento del credito d'imposta, a sostegno degli investimenti in ricerca e innovazione volta ad assicurare un supporto stabile nel medio periodo. Analizzando i risultati dell'analogo strumento operativo nel periodo 2007-2009, il Garante sostiene che uno stanziamento di circa 700 milioni annui consentirebbe di agevolare circa 10 mila imprese attraverso il bonus ricerca.

Detraibili le spese per adeguarsi a nuove norme. Una delle proposte più interessanti riguarda l'applicazione del principio «one in-one out» introdotto dallo statuto delle imprese. Lo statuto prevede infatti che in caso di nuove normative non possono essere introdotti nuovi oneri regolatori, informativi o amministrativi a carico di cittadini, imprese e altri soggetti privati senza contestualmente ridurne o eliminarne altri, per un pari importo stimato. La proposta è quindi quella di prevedere la detraibilità per le imprese delle spese sostenute per l'adeguamento a nuove normative che introducono nuovi oneri burocratici.

Agevolare le aggregazioni. La Relazione evidenzia la necessità di estendere la durata del regime fiscale agevolato per le reti di impresa, innalzando inoltre il limite massimo della quota di utili accantonabili a 2 milioni di euro e incentivando in particolare quei programmi di rete finalizzati all'internazionalizzazione delle imprese. Virando sul tema energetico, invece, il Garante propone di introdurre meccanismi di fiscalità di vantaggio per le aggregazioni di imprese i cui consumi di energia cumulati siano superiori a 1.200.000 Kwh/mese e 1.200.00 Mc gas/anno; in questo modo, le imprese potrebbero acquistare l'energia in forma aggregata ottenendo dei risparmi.

Le altre proposte per liquidità, manager e giovani

Con lo scopo di rafforzare le pmi, il Garante auspica la rivalutazione agevolata degli immobili industriali sul modello di quella realizzata nel 2008 e la rivalutazione dei beni immateriali. Inoltre, si propone un rafforzamento dell'Aiuto alla crescita economica (Ace), prevedendo un aumento del rendimento figurativo degli incrementi di capitale, che viene utilizzato per il calcolo dell'agevolazione. Altra idea è quella di consentire alle imprese con più di 50 dipendenti di trattenere in azienda il Tfr non optato. Infine, si ipotizzano agevolazioni per favorire l'inserimento di manager e di giovani di profilo elevato con contratto a tempo indeterminato.

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