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Corsa contro il tempo per evitare lo scioglimento

del 09/02/2013
di: Eugenio Piscino
Corsa contro il tempo per evitare lo scioglimento
L'Antitrust ha pubblicato le procedure da seguire allorquando si ritengano sussistenti i presupposti per l'applicazione della deroga allo scioglimento o dismissione delle partecipazioni societarie delle pubbliche amministrazioni. La comunicazione, con relativo formulario, è stata emanata lo scorso 4 febbraio e contiene le informazioni che le amministrazioni debbono fornire ai fini del rilascio del parere, obbligatorio e vincolante, da parte della suddetta Autorità. L'articolo 4 del dl n. 95/2012 introduce misure restrittive in tema di società partecipate, direttamente o indirettamente, dalle p.a. disponendo il loro scioglimento ovvero la dismissione di quelle che erogano servizi strumentali. Il comma 3 stabilisce l'esclusione dall'applicazione di tali norme se, per le particolari caratteristiche economiche, sociali, ambientali e geomorfologiche del contesto di riferimento, non è possibile per la p.a. controllante un efficace e utile ricorso al mercato. In tale caso, l'amministrazione, nel rispetto della tempistica prevista per la dismissione, predispone un'analisi di mercato da inviare all'Autorità garante della concorrenza e del mercato, ai fini dell'acquisizione del parere vincolante. Le ipotesi di deroga hanno, pertanto, un carattere di eccezionalità e debbono dar luogo ad una approfondita istruttoria, con relativa motivazione e giustificazione e al fine, di dimostrare l'impossibilità di ottenere, con il ricorso al mercato, condizioni più vantaggiose per la prestazione dei servizi offerti dalla società partecipata. La relazione deve essere fondata su un'adeguata analisi, che sia in grado di illustrare le caratteristiche e la struttura dei mercati interessati, evidenziando l'esistenza di benchmark di costo.

Le amministrazioni che ritengono di rientrare tra le ipotesi di deroga debbono presentare una richiesta di parere all'Autorità antitrust, utilizzando il formulario per la richiesta di parere, allegato alla comunicazione del 4 febbraio scorso. La richiesta deve essere inviata in tempo utile per rispettare i termini di cui al comma 1 dell'articolo 4 e precisamente il 30 giugno 2013 in caso di alienazione ed entro il 31 dicembre prossimi nel caso di scioglimento, tenendo conto, inoltre, del termine di 60 giorni per il rilascio del parere, che decorre dal ricevimento della richiesta. All'Autorità devono essere forniti una serie di documentazioni, quali l'atto costitutivo, lo statuto, gli ultimi tre bilanci approvati, le forme di finanziamento e le indicazioni in merito agli interventi di ricapitalizzazione effettuati nel triennio precedente. È necessario indicare il tipo e il valore dei servizi in questione e le eventuali forme di finanziamento dell'attività svolta dalla società partecipata. In particolare deve essere fornita una relazione contenente gli esiti dell'indagine di mercato, dalla quale risulta non possibile un utile ed efficace ricorso al mercato, analisi che deve contenere, in particolare, le informazioni sulle caratteristiche economiche, sociali e ambientali del contesto e del settore o del mercato, dei principali operatori attivi.

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