Consulenza o Preventivo Gratuito

Previsti tagli di organico per i magistrati

del 17/01/2013
di: Mario Valdo
Previsti tagli di organico per i magistrati
Tagli di organico in vista per i giudici. Il ministro della giustizia, Paola Severino, ha infatti presentato al Csm la bozza di ridefinizione della geografia giudiziaria, per il relativo parere. Secondo le prime indiscrezioni, però, la proposta conterrebbe forti tagli di organico, che colpirebbero anche zone «a rischio» come la Sicilia, dove gli addetti ai lavori stimano un taglio di 13 magistrati giudicanti a Palermo e sei ad Agrigento. Lo afferma, per esempio, l'europarlamentare e vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni del Parlamento europeo, Salvatore Iacolino: «I poderosi tagli di organico previsti dal piano operativo penalizzano la Sicilia perché non tengono nella giusta considerazione il forte radicamento del crimine organizzato, la presenza di reati transnazionali legati ai massicci flussi migratori irregolari e il contesto di crescente difficoltà economica imputabile a una giustizia spesso tardiva e quindi inefficace». «Basti pensare», continua Iacolino, «ai 13 magistrati giudicanti in meno al Tribunale di Palermo e ai sei di Agrigento, dove da tempo si registra un'allarmante carenza di organico negli uffici giudiziari del Tribunale, per comprendere che i criteri adottati destano non poche preoccupazioni per il corretto funzionamento dell'Amministrazione giudiziaria, stesse considerazioni che possono ripetersi anche nei confronti della Procura di Agrigento». Preoccupata anche l'Oua. Secondo il presidente, Nicola Marino, «dopo il danno della soppressione, oltretutto incostituzionale, di decine di tribunali, di tutte le sezioni distaccate, circa mille uffici giudiziari, si aggiunge ora la beffa di una revisione delle attuali piante organiche che lascia perplessi». «Chiediamo», conclude Marino, «che si apra un confronto con l'avvocatura e con la magistratura e che si sospenda l'entrata in vigore del provvedimento di revisione della geografia giudiziaria».

vota