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Sisma, credito d'imposta operativo per i mutui

del 12/01/2013
di: La Redazione
Sisma, credito d'imposta operativo per i mutui
Una mano dal fisco per la ricostruzione nelle zone colpite dai terremoti del 20 e 29 maggio 2012. I contribuenti potranno pagare le rate dei mutui agevolati accesi per ristrutturare case, negozi e aziende versando meno tasse. E anche le banche recupereranno tali importi attraverso l'istituto della compensazione (possibile pure la cessione del credito). È quanto ha previsto l'Agenzia delle entrate con un provvedimento emanato nella serata di ieri, che rende operativo il credito d'imposta che matura in capo ai beneficiari dei finanziamenti bancari agevolati previsti dall'articolo 3, comma 1, lettera a) del dl n. 74/2012. I contribuenti residenti nelle zone colpite dal sisma dell'Emilia Romagna, del Veneto e della Lombardia, in alternativa ai contributi veri e propri, possono accedere su richiesta a finanziamenti agevolati commisurati all'entità del danno subito. In questo caso il prestito erogato dalla banca è assistito dalla garanzia dello Stato, fino all'importo massimo fissato dal presidente di ciascuna regione. Per chi si avvale di tale possibilità, ai sensi dell'articolo 3-bis del dl n. 95/2012 (spending review), si genera un credito d'imposta pari, per ciascuna scadenza di rimborso, all'importo ottenuto sommando quota capitale e interesse, oltre alle spese di gestione pratica del finanziamento. Il pagamento delle rate da parte del contribuente avverrà perciò utilizzando il modello F24. E pure le banche, a partire dal giorno seguente, potranno recuperare le somme corrispondenti attraverso compensazione, senza l'applicazione delle limitazioni di legge. Un successivo provvedimento dell'Agenzia dovrà invece fissare le specifiche tecniche per la comunicazione al fisco, da parte degli istituti di credito, dell'ammontare dei finanziamenti concessi a ciascun beneficiario, del numero delle rate e dei rispettivi importi, ai fini di garantire i controlli tributari sulla corretta fruizione del beneficio. Si ricorda che il bonus fiscale per il contribuente è immediatamente revocato in tutto o in parte nell'ipotesi di estinzione totale o parziale del mutuo agevolato. Sul rispetto dei limiti di spesa autorizzati, invece, vigileranno i presidenti delle tre regioni interessate in attuazione del protocollo d'intesa sottoscritto con il Mef il 4 ottobre 2012.

Valerio Stroppa

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