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Incentivi europei e semplificazioni anche ai professionisti

del 11/01/2013
di: Simona D'Alessio
Incentivi europei e semplificazioni anche ai professionisti
La commissione europea dice sì alla proposta di un'equiparazione fra le piccole e medie imprese e i liberi professionisti. E, con una direttiva comunitaria «che sarà varata nell'arco dei prossimi mesi», apre la strada ad agevolazioni fiscali (per allestire uno studio, o assumere personale), semplificazioni burocratiche nella gestione dell'attività e facilitazioni nell'accesso al credito. I passaggi successivi, riferisce a ItaliaOggi Andrea Camporese, presidente dell'Adepp (l'associazione delle casse di previdenza privatizzate), saranno «la destinazione di una parte dei fondi comunitari a questa finalità e, a stretto giro, il coinvolgimento di tutti gli stati membri nella strategia. Confidiamo nell'impegno dell'Italia per cogliere le opportunità offerte» aggiunge, precisando che «occorrerà conoscere quanto prima l'ammontare dello stanziamento. Tuttavia, avendo avviato da tempo un buon dialogo con il vicepresidente dell'organismo di Bruxelles, Antonio Tajani, mi spingo a prevedere un investimento consistente, che potrebbe attestarsi intorno ai 30 miliardi di euro». L'urgenza di mettere sullo stesso piano aziende e professionisti, prosegue, nasce dalla consapevolezza che, anche prima dello scoppio della crisi economica globale, «noi andavamo incontro costantemente ai rischi del mercato, al contrario dei lavoratori dipendenti», pertanto è giusto potersi affidare, oltre che alle proprie competenze e forze, a strumenti per «sostenere la continuità e l'adeguatezza del reddito, con una particolare attenzione al tema degli oneri amministrativi, che ostacolano lo start up d'impresa e la competitività». Sottolineando la soddisfazione dei presidenti degli enti previdenziali, che si sono riuniti ieri in assemblea, Camporese annuncia infine che, in attesa del varo della direttiva, «abbiamo deciso che promuoveremo subito l'iniziativa, avviando una campagna di comunicazione con i nostri iscritti, affinché sappiano in che modo andranno presentate le domande per ottenere i finanziamenti».

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