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Stanziati fondi ai commercialisti in tre bandi

del 10/01/2013
di: di Gabriele Ventura
Stanziati fondi ai commercialisti in tre bandi
Quasi 500 mila euro per borse di studio e contributi per spese sostenute in case di riposo. Li assegna la Cassa di previdenza dei dottori commercialisti, con tre bandi approvati dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 5 dicembre 2012. Nel dettaglio, il primo bando di concorso è per l'assegnazione di contributi per spesi di ospitalità in case di riposo per anziani, il secondo per l'assegnazione di borse di studio a favore di dottori commercialisti che abbiano frequentato corsi universitari ed extra universitari di specializzazione, qualificazione e master nel corso del 2011; e il terzo stabilisce l'assegnazione di borse a favore di figli di dottori commercialisti per l'anno scolastico e accademico 2010/2011. In totale, le risorse assegnate sono pari a 492.500 euro. Per tutti e tre i bandi la scadenza prevista è fissata al 28 febbraio 2013. Ma vediamo a chi sono rivolti e quante sono le risorse stanziate.

Case di riposo. Il primo concorso indetto dalla Cnpadc attribuisce dieci assegni a titolo di contributo per spese di ospitalità in case di riposo pubbliche o private per persone anziane relativamente al periodo 1/1/2012-31/12/2012, a favore dei titolari di trattamenti di pensioni erogati dalla Cassa, inclusi i coniugi superstiti titolari di pensione indiretta o di reversibilità. Quanto alle tipologie e agli importi dell'assegno, si tratta di: quattro assegni per «l'anziano, cronico o lungodegente» di importo pari alla spesa sostenuta sino a concorrenza massima di 9 mila euro ciascuno; sei assegni per «l'anziano, cronico o lungodegente non autosufficiente» di importo pari alla spesa sostenuta sino a concorrenza massima di 19 mila euro ciascuno.

Master. Il secondo concorso assegna invece otto borse di studio per frequenza a corsi universitari ed extra-universitari di specializzazione, di qualificazione, per il conseguimento di qualificazioni specifiche dell'area delle professioni economico-finanziarie, master o simili, per complessivi 20 mila euro, a favore di dottori commercialisti: iscritti alla Cassa al 31 dicembre dell'anno precedente la richiesta del contributo, e almeno da tre anni compiuti prima di quello di inizio della frequenza al corso; non titolari di trattamenti pensionistici. Le borse di studio sono erogate per un importo massimo di 2.500 euro ciascuna. Tra i requisiti, bisogna appartenere a nucleo familiare i cui componenti abbiano dichiarato nell'anno 2012 (produzione 2011), un reddito imponibile non superiore a: 29.088,69 euro nel caso in cui il concorrente risulti essere unico componente del proprio nucleo familiare; 38.397,07 euro nel caso in cui il concorrente risulti avere altri componenti nel proprio nucleo familiare.

Spese scolastiche. Infine, il terzo bando attribuisce 130 borse di studio a figli di dottori commercialisti che nell'anno scolastico e accademico 2010/2011: hanno conseguito il diploma di Istituto di istruzione secondaria di I grado (25 borse di studio), hanno frequentato corsi di istruzione secondaria di II grado, fino al penultimo anno di corso, (55 borse di studio); hanno conseguito il diploma ovvero superato gli esami di maturità previsti al termine dell'anno di corsi di istruzione secondaria di II grado (25 borse di studio); hanno frequentato corsi universitari, nei limiti della relativa durata legale (n.25 borse di studio). Gli importi delle borse sono, rispettivamente di: 1.500, 2 mila, 2.500 e 3.500 euro. Sono assegnate inoltre borse di studio fino a 20.500 euro complessivi, per figli di dottori commercialisti che nell'anno 2011: hanno frequentato regolarmente corsi universitari ed extra-universitari di specializzazione, di qualificazione, master, e simili.

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