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Alla cassa l'Irap forfetaria, ecco i rimborsi

del 05/01/2013
di: di Andrea Bongi e Valerio Stroppa
Alla cassa l'Irap forfetaria, ecco i rimborsi
Rimborsi dell'Irap forfetaria alla cassa. Mentre i contribuenti si preparano a chiedere indietro quanto versato in più senza tener conto della nuova deducibilità analitica introdotta dal dl n. 201/2011 (si veda ItaliaOggi di ieri), il fisco sta restituendo in questi giorni le somme richieste con il click day «regionalizzato» del novembre-dicembre 2009. La questione è nata dopo che l'articolo 6 del dl n. 185/2008 ha introdotto la deducibilità parziale, ai fini delle imposte dirette, del 10% dell'Irap pagata. L'agevolazione era riferita in maniera forfetaria all'imposta dovuta sulla quota imponibile degli interessi passivi netti e sulle spese per il personale dipendente o assimilato. Per effetto dell'intervento normativo, per lavoratori autonomi e imprese si sono aperte le porte verso il recupero della maggiore Irpef/Ires versata negli esercizi precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2008 per effetto del mancato scomputo dell'Irap. Con una breve comunicazione firmata dal direttore centrale servizi ai contribuenti, Paolo Savini, l'Agenzia delle entrate sta informando i beneficiari dei rimborsi dell'effettiva disponibilità dei fondi. «Le comunichiamo che è disponibile per lei un rimborso di XX euro», si legge nella missiva, «relativo all'anno di imposta XX. Potrà riscuoterlo direttamente presso un qualsiasi ufficio postale, presentando un documento d'identità e la scheda allegata». Il termine per procedere all'incasso è di sei mesi. Nel caso di una lettera ricevuta da un contribuente il 10 dicembre scorso, infatti, la finestra temporale per ritirare la somma va dal 21 dicembre 2012 al 19 giugno 2013. Per qualsiasi informazione o ulteriore delucidazione sull'intera vicenda i destinatari vengono invitati a prendere contatto con il centro di assistenza multicanale dell'Agenzia, oppure a recarsi presso un ufficio locale su appuntamento (prenotabile via web o telefonicamente). Lo sblocco dei pagamenti delle istanze presentate nel 2009 ai sensi del dl n. 185/2008 era piuttosto atteso dai contribuenti, anche alla luce della crisi di liquidità nella quale versano molte realtà produttive (si veda ItaliaOggi del 24 febbraio 2012). Ma ancora più sostanziose dal punto di vista quantitativo dovrebbero essere le istanze per il rimborso dell'Irpef/Ires pagate in eccesso per via della mancata deduzione analitica dell'Irap relativa al costo del lavoro. Il 17 dicembre 2012 le Entrate hanno approvato il provvedimento attuativo della norma dettata dall'articolo 2 del dl n. 201/2011. Hanno così visto la luce il modello per l'istanza di rimborso, le istruzioni per la presentazione e le specifiche tecniche di trasmissione. Al fine di evitare gli ingorghi telematici che in passato hanno generato notevoli disagi, l'amministrazione finanziaria ha predisposto un piano di ricezione delle istanze scaglionato in base all'area geografica di residenza del soggetto. Si partirà il 18 gennaio nelle Marche, per proseguire il 21 gennaio in Molise, Abruzzo, Calabria e Basilicata. Il canale telematico per la ricezione delle domande sarà aperto il 23 gennaio in Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia e nelle province autonome di Bolzano e Trento. Il 1° febbraio toccherà a Sardegna e Umbria, mentre il 4 e 5 febbraio sarà la volta della Toscana, rispettivamente per persone fisiche (Pf) e altri soggetti (Pnf). Proseguiranno Liguria (6 febbraio), Puglia (7 febbraio), Piemonte (8 febbraio Pf, 18 febbraio Pnf) e Sicilia (19 febbraio). Tra il 20 e il 22 febbraio si completeranno i click in Emilia-Romagna, mentre tra il 25 e il 27 febbraio toccherà al Veneto. Il mese di marzo sarà dedicato a Lazio (dal 4 al 6), Campania (7-8) e Lombardia (dall'11 al 15 marzo). Le richieste di rimborso dovranno essere presentate entro 48 mesi dalla data del versamento: se tale termine (purché ancora pendente alla data del 28 dicembre 2011) cade entro il 60° giorno successivo alla data di attivazione della procedura telematica, le richieste di rimborso saranno presentate entro 60 giorni dalla predetta data.

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