Consulenza o Preventivo Gratuito

Cessione azienda con subentro, il contratto vive

del 29/12/2012
di: La Redazione
Cessione azienda con subentro, il contratto vive
Trasferimento d'azienda con automatico subentro del cessionario in tutti i rapporti contrattuali a prestazioni corrispettive non aventi carattere personale. Subentro che si applica ai contratti di azienda (aventi ad oggetto il godimento dei beni aziendali non appartenenti all'imprenditore e da lui acquisiti per lo svolgimento dell'attività imprenditoriale) sia ai contratti d'impresa (riguardanti l'organizzazione dell'impresa stessa, come i contratti di somministrazione con i fornitori, i contratti d'appalto ecc.). La cessione d'azienda comporta, a norma dell'articolo 2558 c.c., salvo patto contrario, la cessione «ipso iure» dei rapporti contrattuali a prestazioni corrispettive che non abbiano carattere personale, riguardanti l'esercizio dell'azienda e non siano ancora esauriti. Questo è il principio espresso con sentenza del 19 novembre 2012 dalla Corte d'appello di Brescia. Questo evento affermano i giudici (in quanto mirante a garantire il mantenimento della funzionalità economica dell'azienda) sta a significare che il trasferimento avviene secondo un meccanismo di attrazione dei contratti nella circolazione dell'azienda e costituisce un effetto naturale del contratto di trasferimento stesso nel senso che si verifica indipendentemente dalla volontà delle parti che rileva soltanto per escluderlo. Pertanto, gli effetti del contratto trasferito si producono «ipso iure», obbligando il terzo, a prescindere dall'accettazione e senza bisogno di comunicazione. Il cessionario dell'azienda assume la posizione di successore e con facoltà di successore a titolo particolare di intervenire nel processo a norma dell'art. 111 cpc. Nel caso di specie, la Corte d'appello ha ritenuto che il conferimento d'impresa individuale in società di persone comportasse ipso iure la successione della società nel rapporto relativo a un contratto di compravendita riguardante un macchinario, senza specifica menzione del contenzioso in essere e con facoltà del successore a titolo particolare di intervenire nel processo ai sensi dell'articolo 111 cpc.
vota