Consulenza o Preventivo Gratuito

Tentar la fortuna al gioco? La multa per ora aspetta

del 29/12/2012
di: di Marilisa Bombi
Tentar la fortuna al gioco? La multa per ora aspetta
Nessuna sanzione, per ora, se dal 1° gennaio nei locali dove si tenta la fortuna mancherà la cartellonistica contro il gioco patologico. L'amministrazione dei Monopoli «terrà conto, in sede di controllo, della tempistica necessaria, con riferimento alle diverse tipologie di gioco, per il completo adeguamento al nuovo quadro normativo», in materia di gioco patologico, gestito oggi dallo stato attraverso i suoi concessionari. Un messaggio chiaro, quindi, per gli operatori del settore: non c'è da preoccuparsi per le pesanti sanzioni introdotte dal Parlamento con il recente decreto legge salute. Ciò in quanto è Aams ad avere la competenza a irrogare le sanzioni in questo settore. E la medesima Amministrazione dei monopoli sa quanto sia complesso il quadro normativo.

Il messaggio, rassicurante, è contenuto nella circolare del 20 dicembre 2012 n. 2916, pubblicata sul sito istituzionale dell'Agenzia per le dogane e i monopoli. La nota informativa fa seguito alle recenti novità introdotte dal cosiddetto decreto legge Balduzzi 158/2012 (convertito nella legge 189/2012) che ha previsto prescrizioni ai fini della prevenzione dei fenomeni di gioco compulsivo, e ha il compito di fornire le prime indicazioni operative. Più in particolare, con l'art. 7 del decreto legge 158, sono stati imposti agli operatori di settore diversi oneri, al fine, soprattutto, di contrastare le patologie collegate alla Gap (Gioco d'azzardo patologico), ma anche una informativa sulle effettive probabilità di vincita. Le nuove disposizioni entrano in vigore il prossimo primo gennaio e, di conseguenza, precisa il vicedirettore dell'Agenzia Magistro, è richiesta «la definizione di un processo che coinvolga tutti gli attori della filiera del gioco, al fine di assicurare il raggiungimento dei risultati che da tale disciplina si attendono in termini di massimo contenimento dei fenomeni patologici». Una delle nuove disposizioni impone di collocare, all'ingresso e all'interno dei locali in cui esiste, genericamente, un'offerta di gioco pubblico e non solo quindi le news slot e le VLT, ma anche i gratta e vinci, totocalcio, lotto e superenalotto, nonché le sale scommesse, il materiale informativo predisposto dalle Asl diretto a evidenziare i rischi collegati al gioco e a segnalare la presenza dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale.

© Riproduzione riservata

vota