Consulenza o Preventivo Gratuito

I requisiti per i lavoratori notturni 2013

del 28/12/2012
di: Daniele Cirioli
I requisiti per i lavoratori notturni 2013
Dovrà aspettare tre mesi in più, prima di andare in pensione, anche chi ha svolto lavorazioni o attività cosiddette usuranti. Infatti, anche a questa categoria di lavoratori, che gode di un regime di favore che prevede un anticipo del pensionamento, si applica la speranza di vita al debutto ufficiale.

Due le categorie di lavoratori interessati:

a) la prima categoria dei lavori faticosi e pesanti = lavoratori addetti alle mansioni particolarmente usuranti (lavori in galleria, cava o miniera; lavori in cassoni ad aria compressa; lavori svolti dai palombari; lavori ad alte temperature; lavori del vetro cavo; mansioni dei soffiatori nell'industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio; lavori espletati in spazi ristretti con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare nelle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale; mansioni svolte continuativamente all'interno di spazi ristretti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture; lavori di asportazione dell'amianto); lavoratori addetti alla cosiddetta linea catena; conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo;

b) la seconda categoria dei lavoratori notturni.

Le predette attività usuranti sono generalmente svolte da lavoratori dipendenti; tuttavia, la domanda di prepensionamento può essere presentata anche da soggetti che (hanno svolto tali lavori e che) raggiungono il diritto alla pensione di anzianità con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni dei lavoratori autonomi. In tal caso, per la riduzione del requisito di età e delle quote relative alla pensione di anzianità occorre fare riferimento ai requisiti per la pensione dei lavoratori autonomi. I rispettivi requisiti di pensionamento per l'anno 2013 sono indicati in tabella.

vota