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Stop alle lanterne volanti, lanci solo con licenza

del 28/12/2012
di: di Marilisa Bombi
Stop alle lanterne volanti, lanci solo con licenza
Stop all'utilizzo delle lanterne volanti senza licenza. Lo ha chiarito la questura di Lecco nella circolare 1953 dell'11 dicembre 2012, diretta ai comuni della provincia. Il lancio delle lanterne volanti, che sono conosciute anche come mongolfiere di carta e la cui tradizione è stata importata dall'Oriente, ha precisato il questore Bocci, è stato oggetto di restrizioni o divieti da parte di diversi stati. E ciò, in ragione della loro effettiva pericolosità per l'ambiente e il traffico aereo. Di conseguenza, il loro utilizzo rientra nella disciplina dettata dall'articolo 57 del Tulps, ovvero la normativa che regolamenta l'accensione dei fuochi d'artificio, quelli epifanici e le esplosioni in genere. Attività, in sostanza, puntualizza il responsabile e coordinatore provinciale delle forze di Polizia, sottoposta all'autorizzazione dell'autorità locale di pubblica sicurezza. Inoltre, ha precisato la questura, nel dare definizione alle cosiddette lanterne volanti (quali oggetto con corpo in celluloide appoggiato su di una struttura rigida al cui interno, utilizzando un prodotto combustibile, viene accesa una fiamma che consente all'oggetto di alzarsi in aria), la richiesta della licenza all'Autorità di Ps, sia esso il sindaco, il commissariato o nei comuni capoluogo di provincia il questore, deve essere accompagnata da una specifica dichiarazione con la quale il richiedente afferma di aver già inoltrato specifica istanza alla competente Autorità aeroportuale, per i rischi connessi al traffico aereo. Peraltro, ha precisato ancora il dirigente Bocci, l'utilizzo delle lanterne volanti in occasione di feste private non esonera dal rispetto delle disposizioni contenute nel Testo unico di pubblica sicurezza. Nel senso che l'utilizzo di tali prodotti in occasione di feste private, configura il reato di «accensioni pericolose» e, in quanto tali, punite dal codice penale, ai sensi dell'articolo 703. In sostanza, la mancata licenza prevista dall'articolo 57 del Tulps è sanzionata penalmente; ed è questa una delle poche infrazioni al Testo unico di pubblica sicurezza che, dopo le diverse leggi di depenalizzazione, con le quali le differenti ipotesi di condanna sono state trasformate in sanzioni amministrative, continua a essere sottoposta al più rigido regime del codice penale. Sta di fatto che il mero lancio delle lanterne è punito con un'ammenda fino a 103 euro; ma se il medesimo lancio avviene in un luogo frequentato, la pena prevista è dell'arresto fino a un mese.

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