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Disoccupazione a requisiti ridotti, ora si cambia

del 19/12/2012
di: di Daniele Cirioli
Disoccupazione a requisiti ridotti, ora si cambia
Addio alla disoccupazione con requisiti ridotti, debutta la mini-Aspi 2012. In relazione ai periodi di disoccupazione intercorsi nel corrente anno infatti, i lavoratori non potranno più fruire della vecchia indennità di disoccupazione e dovranno richiedere la liquidazione della nuova prestazione, tra il 1° gennaio e il 2 aprile. Si tratterà, tuttavia, di una prestazione ponte, di passaggio cioè verso il nuovo sistema, per la quale varranno i requisiti della vecchia disoccupazione con requisiti ridotti, mentre la durata e la misura verranno calcolate in base alle nuove norme della mini-Aspi (perciò si chiamerà «mini-Aspi2012»). Lo stabilisce, tra l'altro, l'Inps nel messaggio n. 20774/2012.

Prestazione «ponte». La riforma Fornero (legge n. 92/2012) ha disposto tra l'altro l'abrogazione della disciplina della disoccupazione con requisiti ridotti che, di conseguenza, non è più erogabile dal 1° gennaio 2013. La prestazione, come si ricorderà, veniva erogata l'anno seguente in base a requisiti dell'anno prima; quella erogabile nell'anno 2013, pertanto, avrebbe dovuto riguardare i periodi di disoccupazione relativi al corrente anno 2012. Per evitare che la predetta abrogazione, dal 2013, possa comportare la mancata erogazione della prestazione, l'Inps ha elaborato una disciplina di raccordo, ossia di riassorbimento nella nuova indennità di disoccupazione denominata mini-Aspi, come previsto dalla stessa riforma. In sostanza, con una linea interpretativa concordata con il ministero del lavoro, si è stabilito che la disciplina della prestazione relativa al 2012, ed esclusivamente per questo periodo, ha come riferimento i requisiti assicurativi e contributivi dell'indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti, mentre la durata e la misura saranno calcolate in base alle nuove norme relative alla indennità mini-Aspi.

Chiarimenti applicativi. L'Inps precisa che la prestazione, denominata «mini-Aspi2012», sarà riconosciuta qualora risultino accertate per l'anno 2012 le condizioni richieste per la prestazione di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti, vale a dire: anzianità assicurativa di due anni; almeno 78 giornate di lavoro individuate, come di consueto, con riferimento alla durata contrattuale; e indipendentemente dallo stato di inoccupazione del lavoratore richiedente. La prestazione sarà calcolata nella misura prevista per la mini-Aspi, ossia pari al 75% della retribuzione di riferimento, e per una durata pari alla metà delle settimane lavorate nell'ultimo anno (2012), nel limite di quelle disponibili, avendo detratto dal massimale di 52 le settimane lavorate e le settimane non indennizzabili.

Per evitare la sovrapposizione con altre prestazioni aventi uguale natura ma differente disciplina, la liquidazione della mini-Aspi 2012 avverrà in un'unica soluzione e non in quote mensili.

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