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Nel modello Irap il bonus ai giovani neoassunti

del 18/12/2012
di: La Redazione
Nel modello Irap il bonus ai giovani neoassunti
Nel modello Irap 2013 spazio all'incremento per la deduzione dei giovani lavoratori e delle donne lavoratrici assunte a tempo indeterminato che è passata, nel 2012, da euro 4.600 a 10.600. Questa una delle novità inserite nella bozza del modello Irap 2013, attualmente scaricabile dal sito delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it), con le relative istruzioni, utili alla relativa compilazione.

Come anticipato, la dichiarazione prende atto dell'incremento introdotto dal comma 2, dell'art. 2, dl 201/2011 per i giovani «under 35» e per i lavoratori di sesso femminile che passa da euro 4.600 a euro 10.600 per la generalità delle regioni e da euro 9.200 a euro 15.200 per le assunzioni a tempo indeterminato delle imprese collocate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Detta deduzione spetta alla generalità delle imprese, restando escluse le pubbliche amministrazioni e le imprese operanti, in concessione, nei settori dell'energia, dell'acqua, dei trasporti, delle poste, delle comunicazioni, della depurazione delle acque e dello smaltimento dei rifiuti.

Nella dichiarazione trovano, inoltre, la giusta collocazione, lo spazio destinato al credito d'imposta per la realizzazione di nuove infrastrutture di ammontare superiore a 500 milioni di euro, di cui all'art. 33, dl n. 179/2012 e gli ulteriori spazi per l'indicazione delle detrazioni introdotte da leggi regionali (quadro «IR»).

Infine, spazio ai crediti maturati nell'ambito delle operazioni straordinarie (quadro «IS» - sezione «X») dalle società e trasferiti al soggetto risultante dalle medesime operazioni che confluiscono nel quadro «IR» destinato a ricevere l'eccedenza Irap emergente dalla dichiarazione precedente; nei righi da «IS36» a «IS37» si rende necessario indicare, in «colonna 1», il codice fiscale del soggetto dante causa dell'operazione straordinaria che ha maturato l'eccedenza d'imposta trasferita al dichiarante e in «colonna 2» il relativo importo.

Fabrizio G. Poggiani

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