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Multe: dal prossimo anno debutta l'invio via Pec

del 15/12/2012
di: La Redazione
Multe: dal prossimo anno debutta l'invio via Pec
Dal prossimo anno multe stradali spedite tramite Posta elettronica certificata. È questo lo scenario che si prospetta dopo le recenti novità introdotte dal decreto legge n. 179 del 18 ottobre 2012 e dalla relativa legge di conversione. Occorrerà comunque attendere alcune norme di dettaglio per l'entrata a pieno regime del sistema.

La notificazione dei verbali tramite Pec si fonda teoricamente sull'art. 149-bis del codice di procedura civile, applicabile ai sensi dell'art. 201 del codice della strada. Ma è il dl 179/2012 a dare la svolta introducendo le norme che potranno rivoluzionare dal 2013 le modalità di notificazione delle multe stradali mediante l'utilizzo della posta elettronica certificata. Infatti, secondo le nuove disposizioni confermate dalla legge di conversione, ogni cittadino ha la facoltà di indicare alla pubblica amministrazione un proprio indirizzo di posta elettronica certificata, quale suo domicilio digitale.

L'indirizzo verrà inserito nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente-Anpr. Il dl prevede che dal 1° gennaio 2013, tranne i casi in cui la normativa vigente preveda una diversa modalità di comunicazione o di pubblicazione in via telematica, le amministrazioni pubbliche e i gestori o esercenti di pubblici servizi dovranno comunicare con il cittadino esclusivamente tramite il domicilio digitale dichiarato, senza oneri di spedizione a suo carico. E questo anche ai fini della notificazione delle multe stradali.

Occorrerà attendere però l'emanazione di un decreto ministeriale per la definizione delle modalità di comunicazione del domicilio digitale da parte del cittadino e di consultazione dell'Anpr. Secondo le ulteriori novità introdotte dalla legge di conversione del dl 179/2012, in assenza di dichiarazione del domicilio digitale da parte del cittadino le amministrazioni potranno predisporre le comunicazioni come documenti informatici sottoscritti con firma digitale o firma elettronica avanzata, da conservare nei propri archivi, e inviare ai cittadini stessi, per posta ordinaria o raccomandata con avviso di ricevimento, copia analogica di tali documenti sottoscritti con firma autografa sostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni del dlgs 39/1993.

Oltre alle predette nuove regole sulla comunicazione con i cittadini via posta elettronica certificata, il dl 179/2012 prevede novità anche per il domicilio digitale delle persone giuridiche. Infatti, è stato esteso alle imprese individuali che si iscrivono al registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane l'obbligo di indicare l'indirizzo di posta elettronica certificata, già previsto dal decreto 185/2008 per le imprese in forma societaria.

Le imprese individuali attive dovranno depositare il proprio indirizzo di Pec entro il 30 giugno 2013 (scadenza aggiornata dalla legge di conversione del dl 179/2012). Ed entro metà marzo, sulla base degli elenchi di indirizzi di pec costituiti presso il registro delle imprese e gli ordini o collegi professionali, sarà istituito presso il Ministero dello sviluppo economico un Indice nazionale Ini-Pec, al quale le pubbliche amministrazioni potranno accedere. In sostanza, dunque, il dl 179/2012 ha posto le basi per rendere obbligatoria nel corso del 2013 la notificazione via pec delle multe stradali alle persone fisiche (solo ai soggetti che hanno dichiarato il domicilio digitale all'anagrafe comunale) e alle persone giuridiche.

Per la piena e completa messa a regime si tratta di attendere rispettivamente da un lato il decreto che fisserà le modalità di dichiarazione dell'indirizzo di pec all'anagrafe comunale e da altro lato le comunicazioni della casella di pec da parte delle imprese individuali. In ogni caso, qualora nelle forme di legge sia stato comunicato l'indirizzo di posta elettronica certificata, la notificazione dei verbali per infrazioni stradali dovrà avvenire soltanto per via telematica; l'inosservanza costituirà fonte di responsabilità per il dirigente.

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