Carta blu Ue. Il dlgs n. 108/2012, in attuazione alla direttiva 2009/50/Ce, ha introdotto nel T.u. immigrati (dlgs n. 286/1998) l'articolo 27-quater che prevede i lavoratori altamente qualificati come nuova categoria di lavoratori che possono fare ingresso in Italia al di fuori delle quote (vale a dire in ogni periodo dell'anno e senza limiti numerici fissati con i decreti flussi).
Via alle domande. Il ministero dell'interno, chiarisce, in primo luogo, che ai fini del riconoscimento delle professioni regolamentate in Italia sono competenti a ricevere le domande le relative autorità (per esempio il ministero per la salute per le professioni sanitarie; il dipartimento per le politiche giovanili della presidenza del consiglio dei ministri per le attività che riguardano il settore sportivo). Relativamente al riconoscimento delle qualifiche professionali non regolamentate (ovvero qualifiche professionali superiori non comparabili a una qualifica professionale regolamentata in Italia), lo straniero o anche la società che intende assumerlo deve presentare apposita domanda di riconoscimento al ministero dell'istruzione, direzione generale per l'università, lo studente e il diritto allo studio universitario, Ufficio IX - Piazza J.F. Kennedy, n. 20, 00144 Roma utilizzando l'apposito modello allegato alla circolare. Alla domanda vanno allegati una copia autenticata del titolo di studio; una copia autenticata del titolo di studio estero tradotto e legalizzato con allegata dichiarazione di valore; una copia autenticata, tradotta e legalizzata, del piano di studi compiuti, esami superati e relativa votazione.
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