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Sistema produttivo dello stivale zavorrato dal Fisco

del 06/12/2012
di: Pagina a cura di Tancredi Cerne
Sistema produttivo dello stivale zavorrato dal Fisco
Imprese italiane zavorrate dal Fisco. Il peso totale delle imposte che gravano sul sistema produttivo dello Stivale è arrivato a superare il 68% a fronte di una media europea del 42%, imbrigliando di fatto la competitività del paese. Non a caso, per colpa di un Fisco macchinoso e pesante, l'Italia si è dovuta accontentare del penultimo posto nella classifica europea 2012 della Banca mondiale sul «fare business», alle spalle della Romania. La conferma è arrivata dai risultati dell'ultima ricerca realizzata da Synergia consulting group, l'alleanza professionale di 14 studi di commercialisti, secondo cui il tempo dedicato alle pratiche tributarie da parte degli uffici amministrativi delle aziende nostrane ha raggiunto le 285 ore l'anno (pari a ben 35,6 giornate/uomo) contro una media Ue di 208 ore. Non solo. Quanto a complicazioni burocratiche, in Europa ci superano soltanto Lettonia, Bulgaria, Polonia e Repubblica Ceca. Mentre paesi come Irlanda, Danimarca, Lussemburgo e Gran Bretagna presentano un sistema fiscale che non solo non ostacola, ma addirittura favorisce le aziende stimolandone la crescita e sostenendo la loro espansione. «Fra i grandi paesi del Vecchio continente, soltanto la Francia, con il 65% di total tax rate, si avvicina al picco dello Stivale (68,5%)», si legge nella ricerca di Synergia. Gli altri grandi si collocano su livelli assai inferiori, consentendo al Fisco di lavorare come volano dello sviluppo. Il peso delle tasse sulle imprese tedesche si attesta al 46,7%, in Spagna scende al 38,7%, mentre in Gran Bretagna non va oltre il 37,3% (meno della metà rispetto alla Penisola). «L'Italia è la seconda economia in Europa nel settore manifatturiero ma fa fatica ad attirare investimenti stranieri e italiani», ha ammesso Pietro Mastrapasqua, amministratore delegato di Synergia consulting group. «L'eccessivo peso del Fisco, la complessità e ridondanza degli adempimenti sono certamente un freno, che va rivisto al più presto se si vuole favorire la ripresa». Secondo Mastrapasqua, l'idea che i professionisti traggano vantaggio da questa situazione è solamente una finzione. «Adempimenti complessi e ripetitivi ingolfano gli studi di attività a basso valore aggiunto e sottraggono tempo e risorse che potrebbero venire dedicate alla consulenza», ha aggiunto il numero uno di Synergia, snocciolando una serie di dati sconcertanti. «Il numero di versamenti annuali per gli obblighi fiscali in Italia è di 15 contro una media di 17 a livello Ue. Ma anche in questo caso siamo lontani dalle maggiori economie continentali: in Germania sono soltanto 12, mentre in Spagna e Gran Bretagna non si superano gli 8 e in Francia si scende addirittura a 7». Non solo. In base ai risultati dell'indagine, un ulteriore elemento di freno alla capacità di fare business in Italia è costituito dalla lentezza della giustizia civile. «Le cause fra aziende durano in media 1.210 giorni nel Belpaese (quasi 4 anni) contro i 515 della Spagna, 399 della Gran Bretagna, 394 della Francia e soltanto 331 della Germania». Per non parlare del costo economico di queste attività. Nella Penisola le spese per la risoluzione delle controversie commerciali assorbono in media il 30% della posta in gioco. In Gran Bretagna ci si ferma al 24,8%. Impatto ancora minore in Germania (17,4%) e Spagna (17,2%), mentre in Francia non si supera il 14,4 per cento.

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