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Schede d'albergo solo in rete col placet privacy

del 30/11/2012
di: di Antonio Ciccia
Schede d'albergo solo in rete col placet privacy
Le schede d'albergo viaggiano solo in rete con il benestare del garante della privacy. Quest'ultimo ha rilasciato parere favorevole sullo schema di decreto riguardante la comunicazione per via telematica alle autorità di pubblica sicurezza dell'arrivo di persone che alloggeranno in strutture ricettive. Ne dà notizia la newsletter del garante n. 366 del 29/11/2012. Il testo predisposto dal ministero dell'interno prevede che i gestori delle strutture ricettive dovranno provvedere a comunicare i dati delle persone alloggiate (le generalità, gli estremi del documento di riconoscimento e il numero dei giorni di permanenza) alle questure competenti entro 24 ore dal loro arrivo, tramite un apposito servizio attivato sul web dal Centro elettronico nazionale (Cen) della polizia di stato.

Le tutele a garanzia della riservatezza sono soprattutto di ordine tecnico.

Gli alberghi e le altre strutture ricettive dovranno innanzitutto chiedere un apposito certificato elettronico per abilitarsi al servizio di trasmissione via web. Nel caso in cui il servizio web risultasse non funzionante, gli operatori potranno comunque inviare i dati dei clienti tramite fax o posta elettronica certificata. I dati trasmessi dovranno essere cancellati subito dopo l'invio, mentre le ricevute di trasmissione dovranno essere conservate per cinque anni.

Una volta inviate, le informazioni saranno registrate, presso una struttura informatica del Cen, in aree di memoria logicamente separate in base all'ufficio territoriale competente, così da consentire un accesso selettivo al personale della polizia di stato espressamente autorizzato.

A questo proposito si distingue un primo periodo, immediatamente successivo alla comunicazione e fino al quindicesimo giorno: i dati potranno essere consultati dai soli operatori incaricati per finalità di prevenzione, di accertamento e repressione dei reati, nonché di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Trascorso tale periodo, ed entro cinque anni, i dati sulle persone alloggiate potranno essere consultati esclusivamente dagli ufficiali di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza della polizia di stato addetti ai servizi investigativi con profilo di accesso a livello nazionale. Trascorsi cinque anni dalla registrazione, le schedine d'albergo dovranno essere definitivamente cancellate anche dal Cen della polizia di stato. Con altro provvedimento il garante si è occupato di sperimentazione medica e ha autorizzato una società farmaceutica statunitense a utilizzare i dati personali dei pazienti per effettuare una sperimentazione clinica su malati gravemente traumatizzati anche qualora questi non siano temporaneamente in grado di prestare il loro consenso. Il consenso potrà infatti essere richiesto a chi esercita legalmente la potestà, a un prossimo congiunto, a un familiare, a un convivente oppure, in loro assenza, al responsabile della struttura ospedaliera.

Infine con un terzo provvedimento il garante ha stabilito che la ristampa del diploma di laurea degli studenti che hanno cambiato sesso non deve contenere alcun elemento idoneo a rivelare l'avvenuta rettificazione di attribuzione di sesso, quali il nome originario dell'interessato o l'annotazione della motivazione della ristampa. Il garante inoltre, ha prescritto a tutte le università di non rilasciare certificazioni o documentazione dalle quali possano desumersi il cambiamento di sesso e il nome originario dell'interessato.

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