RIFORMA DELL'ENPACL
Con la comunicazione pervenuta è stato approvato il Regolamento di previdenza e assistenza, condizionandone l'efficacia a due modifiche, di marginale rilievo, che verranno soddisfatte nei prossimi giorni.
Tale approvazione, che sarà a breve pubblicata per avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, per esplicita affermazione dei ministeri consente all'ente di garantire la sostenibilità per un periodo di almeno 50 anni, come previsto dalla legge.
Si resta ora in attesa dell'auspicato via libera al nuovo Statuto, nonché al Regolamento per l'elezione degli organi collegiali.
Come si ricorderà, il consiglio di amministrazione dell'Enpacl - insediatosi a maggio 2011 - ha avviato sin dal mese di settembre dello stesso anno 2011 l'analisi del sistema pensionistico dei consulenti del lavoro, al fine di riformarne le principali caratteristiche e renderlo maggiormente sostenibile nel tempo. La riforma strutturale del sistema pensionistico era da molti anni richiesta dalla base della categoria e la richiesta del ministro Fornero non ha dunque trovato spiazzati i consulenti del lavoro. «Abbiamo centrato il primo obiettivo del nostro programma», dichiara il presidente dell'Enpacl, Alessandro Visparelli, «che peraltro costituiva una priorità del nostro sistema già da diversi anni. Siamo veramente soddisfatti, anche perché è stata una riforma condivisa con l'intera categoria».
Infatti, in base a quanto disposto dall'articolo 23, lettera f), della legge 11 gennaio 1979 n. 12, recante «Norme per l'ordinamento della professione di consulente del lavoro», tale analisi è stata condotta in accordo con il Consiglio nazionale dell'Ordine, cui il legislatore ha assegnato lo studio e la promozione di ogni opportuna iniziativa per l'attuazione di forme di previdenza e assistenza a favore degli iscritti. E con confronti continui anche in sede sindacale, dove l'Ancl non ha fatto mancare il proprio contributo.
L'assemblea dei delegati dell'Enpacl, in virtù dei poteri conferiti dall'articolo 17, comma 2, lettera a), dello Statuto, nella riunione del 27 settembre 2012 aveva adottato le modifiche allo Statuto stesso, nonché al relativo Regolamento di attuazione, necessarie a garantire il rispetto della normativa sopra richiamata. Modifiche fatte ora proprie e approvate dal ministero vigilante.
CONGRESSO SOLD OUT
Si va verso il «tutto esaurito» per il Congresso straordinario organizzato all'Auditorium della Conciliazione in Roma. I lavori cominceranno alle 15 del 29 novembre alla presenza dei ministri Severino e Fornero, davanti all'intera categoria chiamata a raccolta dalla presidente Marina Calderone. «Stiamo riscontrando un interesse crescente e ormai sono rimasti pochi posti disponibili dei 1.750 di cui è dotato l'Auditorium. Stiamo attrezzando il collegamento interno in videoconferenza per dare la possibilità a chiunque verrà al Congresso di seguire i lavori, anche se non nella sala plenaria. Il consiglio è comunque di registrarsi immediatamente sul nostro sito per evitare di restare fuori» .
Il programma della manifestazione intanto viene messo a punto nei dettagli e prevederà la partecipazione attiva dei congressisti, sia nell'ambito della seduta plenaria che nel corso della serata «a sorpresa» in fase di organizzazione.
