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Spending review: verifiche doc sui conti scolastici

del 17/11/2012
di: La Redazione
Spending review: verifiche doc sui conti scolastici
Doppie verifiche contabili nelle scuole. Da quando con la spending review (dl 95/2012) anche gli istituti scolastici sono stati assoggettati al sistema della tesoreria unica, i revisori dei conti dovranno effettuare verifiche contabili molto dettagliate per accertare se quanto emerge dalle scritture tenute dalle scuole trovi o meno riscontro nei dati del sistema bancario. Per questo la Ragioneria dello stato ha sentito la necessità di ritornare sul tema, dopo la circolare esplicativa n.32 del 31 ottobre 2012 con cui sono state diramate le indicazioni operative agli istituti e ai loro cassieri in vista del passaggio al sistema di tesoreria unica che si è compiuto a partire dal 12 novembre (si veda ItaliaOggi dell'1/11/2012).

Nella circolare n.34 firmata ieri dal Ragioniere generale Mario Canzio, il Mef ha ribadito quanto già chiarito nella nota di fine ottobre. E cioè che nel passaggio alla tesoreria unica (che prevede l'obbligo per le scuole di depositare le proprie disponibilità liquide su contabilità speciali aperte presso la Banca d'Italia) il cassiere scolastico dovrà giocare un ruolo fondamentale perché continuerà a svolgere il servizio di cassa (operazioni di riscossione e di pagamento) per conto degli istituti intrattenendo i rapporti con la Banca d'Italia.

L'istituto di credito cassiere, con cui le scuole hanno sottoscritto le convenzioni di cassa, effettuerà dunque le operazioni di incasso e pagamento a valere sulle contabilità speciali. Ma le verifiche di cassa saranno «uno strumento imprescindibile» per l'accertamento della regolarità della gestione.

Al riguardo, la nota precisa che «non può ritenersi esaustivo il confronto operato tra le risultanze contabili emergenti dalle scritture tenute dalla scuola e quelle comunicate dal sistema bancario e postale». Infatti, prosegue la circolare, «è necessario acquisire anche le risultanze evidenziate nella situazione presentata mensilmente dalla Tesoreria centrale dello stato, di norma riferita all'ultimo giorno lavorativo del mese solare precedente». Per questo, «al fine di rendere omogeneo il momento della rilevazione, anche le risultanze contabili attestanti la situazione del giornale di cassa devono essere riferite alla medesima data».

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