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Terremoto: sospesi processo e mediazione tributaria

del 17/11/2012
di: Andrea Bongi
Terremoto: sospesi processo e mediazione tributaria
Il terremoto del maggio 2012 sospende anche il processo e la mediazione tributaria. Blocco dei processi e dei termini processuali pendenti alla data del 20 maggio scorso presso le commissioni tributarie di Ferrara e Mantova e di quelli radicati presso altre sedi giudiziarie nelle quali il contribuente e/o il difensore risiedono e/o operano in uno dei comuni colpiti dal sisma.

La suddetta sospensione dei processi e dei termini connessi opera fino al 31 dicembre 2012.

Per la mediazione tributaria invece i termini per costituirsi in giudizio a seguito di rigetto della stessa o di accoglimento parziale, riprenderanno a far data dal 1° gennaio 2013.

I chiarimenti sulle concrete modalità operative della sospensione dei termini nel processo tributario disposti dal decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122, sono contenuti nella circolare n.43/e diffusa ieri dall'agenzia delle entrate.

Oltre alla suddetta sospensione che opera oggettivamente per i ricorsi pendenti alla data del 20 maggio 2012 presso le commissioni tributarie di Ferrara e Mantova, la circolare chiarisce anche l'ambito applicativo della sospensione dei termini processuali e di mediazione tributaria fino al 31 dicembre 2012.

Queste ultime sospensioni si applicano infatti ai contribuenti che alla data del 20 maggio 2012 avevano la residenza o la sede in uno dei comuni interessati dagli eventi sismici a prescindere dalla sede dell'ufficio giudiziario presso il quale è radicata la controversia. Stessa sospensione anche nell'ipotesi in cui in uno dei comuni interessati dagli eventi sismici della primavera scorsa risiedeva o esercitava il difensore abilitato.

Alla suddetta sospensione dei termini fanno eccezione, per espressa previsione normativa, i procedimenti cautelari di cui agli articoli 47 e 47-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, nonché le richieste di misure cautelari di cui all'articolo 22 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472. Niente sospensione inoltre per le controversie per le quali la ritardata trattazione potrebbe produrre grave pregiudizio alle parti. In tali ipotesi ai sensi dell'articolo 6 del decreto legge n.74/2012 la dichiarazione relativa all'urgenza del procedimento è fatta dal presidente in calce al ricorso con decreto non impugnabile.

La sospensione dei termini dal 20 maggio e il 31 dicembre 2012 per i soggetti residenti o operanti in uno dei comuni colpiti dal sisma del maggio scorso avrà efficacia, spiega la circolare di ieri, sia sui termini di prescrizione e decadenza, sia su qualsiasi diritto, azione ed eccezione, a prescindere dalla sede ove è ubicato l'ufficio giudiziario.

La suddetta sospensione dei termini opera anche nel procedimento di reclamo e mediazione tributaria di cui all'articolo 17-bis del dlgs n. 546/1992.

A quest'ultimo proposito la circolare di ieri contiene alcuni esempi del funzionamento della sospensione sulla procedura di mediazione tributaria.

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