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Consegne: il registro dei revisori passa al Mef

del 16/11/2012
di: La Redazione
Consegne: il registro dei revisori passa al Mef
A poche ore dalla consegna ufficiale del Registro al Mef, i vertici dell'Istituto ribadiscono l'importanza del momento «storico» per i revisori legali, soprattutto alla luce della spending review che ha di fatto rilanciato sulla ribalta economica del paese, il ruolo-chiave dei revisori legali quali professionisti super partes. Chiamata a dare un concreto contributo al rigore contabile nei bilanci pubblici e privati, la nuova revisione contabile, così come stabilita dal dlgs 39/2010 e contestualizzata dai decreti attuativi, rappresenterà una delle poche prospettive professionali in grado di assicurare ai giovani un'attività di alto profilo riconosciuta in tutti gli stati-membri dell'Unione europea e pertanto praticabile sia in Italia che in contesti comunitari. Non a caso, proprio in occasione del Forum Internazionale di Matera, promosso dall'Inrl in programma dal 30 novembre al 1° dicembre, che si sta arricchendo di presenze di alto profilo come il prefetto Alessandro Pansa, delegato dal ministro degli Interni, del presidente della Cassa ragionieri Paolo Saltarelli, e dove sono previsti i videomessaggi del direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera e del presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, verrà presentato ufficialmente il Gruppo Giovani revisori legali. Una presenza che sarà parte integrante dell'Istituto e che avrà il compito di dar voce alle migliaia di giovani liberi professionisti che si affacciano ora sullo scenario della revisione; una presenza tangibile fortemente voluta dai vertici dell'Inrl perché ritenuta tra le priorità nell'azione di tutela di questa libera professione. Altro passaggio-chiave evidenziato dall'Inrl è poi quello della formazione e dell'aggiornamento professionale, tanto più cruciale oggi che si apre una nuova stagione normativa con l'imminente varo dei rimanenti decreti attuativi da parte del Mef. Al riguardo l'Istituto ricorda che fino al 30 novembre è online il Corso avanzato sulla revisione legale delle società e il Corso pratico su nozioni e bilanci Ias, coordinati dal responsabile della Commissione formazione dell'Inrl e segretario nazionale Gianluigi Bertolli. Di questi e altri temi attinenti all'attuazione delle nuove regole sulla revisione si parlerà diffusamente al forum promosso dall'Inrl presso l'Hilton Garden Inn di Matera. «Dalla Basilicata», evidenzia al riguardo il presidente dell'Istituto Virgilio Baresi, «lanceremo un messaggio molto chiaro e inequivocabile sul ruolo-chiave che i revisori legali sapranno svolgere per il riassetto economico del sistema-paese, sollecitando ai referenti politici e istituzionali quei provvedimenti che possano finalmente assegnare ai revisori un compito decisivo anche in tutti gli ambiti pubblici, dai comuni alle regioni, dove proprio in questi ultimi mesi si avverte sia l'esigenza di applicare quella necessaria politica di spending review voluta dal Governo Monti, sia l'urgenza di risanare bilanci per la piena tutela della collettività. Proprio in virtù di queste prospettive», sottolinea Baresi, «si può affermare che quella del revisore è la professione per i giovani. Una professione che per la sua valenza esige un tirocinio di 36 mesi che non sia in part-time con altre attività come quella dei commercialisti. Abbiamo valutato in quasi 200mila nuove opportunità di lavoro in termini di consulenze professionali, che, una volta contrastato il dominio inaccettabile delle “big four” società di revisione, potrebbero generarsi con incarichi da affidare ai revisori legali, dando un tangibile contributo a ridurre la disoccupazione intellettuale giovanile in Italia». Ad oggi, secondo una recente stima del Centro Studi dell'Inrl, in Italia operano circa 150 mila revisori legali, con una età media di 51 anni, con una ripartizione geografica che vede al Nord la presenza di un buon 41% sul totale dei revisori; al Sud e Isole del 33% e al Centro-Italia del 25%.
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