La circolare firmata dal direttore centrale tecnologie per l'innovazione delle Dogane, Teresa Alvaro, dà dunque il via libera alla nuova versione del tracciato del messaggio IM, già disponibile agli operatori nell'ambiente telematico di addestramento dallo scorso febbraio, ampliato nelle sue funzionalità. La versione 2.0 del tracciato consente ora l'invio delle dichiarazioni telematiche sottoscritte con firma digitale e il conseguente sdoganamento telematico, ma anche lo scarico automatizzato delle partite di merce precedentemente introdotte in deposito doganale. Una possibilità che dovrebbe fornire vantaggi in termini di tempi e costi soprattutto alle grandi aziende. La rapida messa in esercizio dei nuovi tracciati IM, peraltro, era stata sollecitata proprio dalle associazioni di categoria nel corso del tavolo tecnico e-customs dello scorso 1° agosto.
La circolare fissa poi le regole per la cosiddetta «procedura di soccorso»: se all'atto della presentazione il sistema informatico dell'Agenzia non funziona, la dichiarazione dovrà essere presentata osservando la procedura cartacea alternativa; qualora invece a non operare correttamente sia l'applicazione dell'operatore economico, dovrà essere trasmessa la dichiarazione cartacea unitamente al supporto informatico (cd, dvd o chiavetta Usb) contenente i dati di quest'ultima.
Ma il completamento della digitalizzazione delle dichiarazioni è propedeutico pure all'attuazione dello sportello unico doganale, attivato in via transitoria nel luglio 2011 dopo un tortuoso cammino durato oltre sette anni. Lo sportello dovrebbe giocare il ruolo di punto di coordinamento e di controllo del complesso delle informazioni necessarie allo sdoganamento delle merci. Un processo che oggi può arrivare a richiedere agli operatori di import-export ben 68 istanze e autorizzazioni (oltre alla dichiarazione doganale), da presentare a una ventina di amministrazioni diverse.
L'ultima riunione del comitato di coordinamento si è svolta lo scorso 30 ottobre e, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, le Dogane stanno valutando l'attivazione di alcune sedi dello Sportello già entro la fine del 2012.
