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Gruppo giovani revisori legali, confronto a Matera

del 09/11/2012
di: La Redazione
Gruppo giovani revisori legali, confronto a Matera
A poche settimane dal Forum Internazionale dell'Inrl che si terrà a Matera, si arricchisce il già nutrito programma con l'annuncio della presentazione del Gruppo giovani revisori legali che sarà parte attiva nella vita dell'Istituto. Per il presidente dell'Inrl, Virgilio Baresi, «la costituzione di questo gruppo di lavoro è la riprova di quanto l'Istituto creda nelle opportunità future di questa libera professione per le giovani leve e di come si potrà così contribuire a fronteggiare la disoccupazione intellettuale giovanile che affligge il paese. L'apporto di idee espresso dal Gruppo dei giovani revisori sarà un rilevante stimolo per l'attività del nostro Istituto, soprattutto in un'ottica europea dove questi liberi professionisti sono già pienamente riconosciuti. Motivo in più», aggiunge Baresi, «per porre fine alla sterile dialettica che, in materia di tirocinio professionale, prefigura una possibile “coabitazione formativa” tra commercialisti e revisori. È bene ribadire ove occorresse che non si può né si deve parlare di 'funzione' bensì di libera professione, secondo quanto dettato dal dlgs 39/2010 e secondo quanto disposto da specifica normativa Ue. Pertanto non è proponibile un tirocinio “part-time” come revisore e contemporaneamente come commercialista presso lo stesso professionista. Tutti i professionisti sono chiamati a decidere se essere dottori commercialisti oppure revisori legali, a tempo pieno».

E proprio in merito al tirocinio e all'iscrizione al Registro, l'Istituto ha già avviato, attraverso il proprio sito e con l'apporto del vicesegretario nazionale Stefano Mandolesi, un costruttivo confronto con gli iscritti per fornire ogni possibile chiarimento sulle modalità delle due procedure già inserite nei decreti attuativi. Circa la prima questione, i tirocinanti già precedentemente iscritti al registro del tirocinio di cui al dpr n. 99/1998 transitano automaticamente nel nuovo registro e per essi non si configurano immediati adempimenti aggiuntivi. Il tirocinante non in regola con la presentazione delle relazioni annuali e che ha, pertanto, «interrotto» il tirocinio, è iscritto nel registro del tirocinio a condizione che presenti una specifica istanza. Nessuno adempimento è richiesto, inoltre, a coloro i quali hanno svolto e regolarmente completato il tirocinio sulla base delle previgenti disposizioni. In merito alla seconda questione, ovvero le modalità di iscrizione al Registro, dalla Ragioneria generale dello Stato sono già arrivati anche alcuni chiarimenti operativi in ordine all'istituzione del Registro dei revisori legali presso il Ministero dell'economia e delle finanze. In particolare, si ribadisce che, oltre all'integrazione delle informazioni contenute nel vecchio registro - nessun obbligo di nuova iscrizione sarà imposto ai revisori iscritti nell'attuale registro. Solo in un momento successivo, entro 90 giorni decorrenti da un provvedimento di prossima emanazione i revisori saranno tenuti ad integrare le informazioni contenute nel vecchio registro, al fine di adeguare il contenuto informativo del registro medesimo alle prescrizioni di cui alla normativa comunitaria e al dlgs n. 39/2010. Infine, l'Inrl evidenzia che nel comunicato diffuso dalla Ragioneria generale dello stato si anticipa come nei prossimi giorni verranno rese disponibili ulteriori istruzioni, nonché la nuova modulistica e le modalità di trasmissione delle istanze. «Il Ministero ha poi ribadito proprio alcuni giorni fa», spiega Stefano Mandolesi, «che, fatta eccezione per l'integrazione delle informazioni, nessun obbligo di nuova iscrizione sarà imposto ai revisori iscritti nell'attuale registro, che transiteranno nel nuovo registro automaticamente e senza oneri: si vuole così assicurare una tendenziale continuità del sistema ed evitare interruzioni nella fornitura dei servizi di revisione attualmente resi».

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