E proprio in merito al tirocinio e all'iscrizione al Registro, l'Istituto ha già avviato, attraverso il proprio sito e con l'apporto del vicesegretario nazionale Stefano Mandolesi, un costruttivo confronto con gli iscritti per fornire ogni possibile chiarimento sulle modalità delle due procedure già inserite nei decreti attuativi. Circa la prima questione, i tirocinanti già precedentemente iscritti al registro del tirocinio di cui al dpr n. 99/1998 transitano automaticamente nel nuovo registro e per essi non si configurano immediati adempimenti aggiuntivi. Il tirocinante non in regola con la presentazione delle relazioni annuali e che ha, pertanto, «interrotto» il tirocinio, è iscritto nel registro del tirocinio a condizione che presenti una specifica istanza. Nessuno adempimento è richiesto, inoltre, a coloro i quali hanno svolto e regolarmente completato il tirocinio sulla base delle previgenti disposizioni. In merito alla seconda questione, ovvero le modalità di iscrizione al Registro, dalla Ragioneria generale dello Stato sono già arrivati anche alcuni chiarimenti operativi in ordine all'istituzione del Registro dei revisori legali presso il Ministero dell'economia e delle finanze. In particolare, si ribadisce che, oltre all'integrazione delle informazioni contenute nel vecchio registro - nessun obbligo di nuova iscrizione sarà imposto ai revisori iscritti nell'attuale registro. Solo in un momento successivo, entro 90 giorni decorrenti da un provvedimento di prossima emanazione i revisori saranno tenuti ad integrare le informazioni contenute nel vecchio registro, al fine di adeguare il contenuto informativo del registro medesimo alle prescrizioni di cui alla normativa comunitaria e al dlgs n. 39/2010. Infine, l'Inrl evidenzia che nel comunicato diffuso dalla Ragioneria generale dello stato si anticipa come nei prossimi giorni verranno rese disponibili ulteriori istruzioni, nonché la nuova modulistica e le modalità di trasmissione delle istanze. «Il Ministero ha poi ribadito proprio alcuni giorni fa», spiega Stefano Mandolesi, «che, fatta eccezione per l'integrazione delle informazioni, nessun obbligo di nuova iscrizione sarà imposto ai revisori iscritti nell'attuale registro, che transiteranno nel nuovo registro automaticamente e senza oneri: si vuole così assicurare una tendenziale continuità del sistema ed evitare interruzioni nella fornitura dei servizi di revisione attualmente resi».
