Consulenza o Preventivo Gratuito

Gare concessioni autostradali da Anas a Passera

del 09/11/2012
di: di Simonetta Scarane
Gare concessioni autostradali da Anas a Passera
Le gare per le concessioni autostradali sono diventate appannaggio del ministero infrastrutture e trasporti di Corrado Passera per effetto dell'attuazione della riorganizzazione dell'Anas voluta dal governo Monti. L'esecutivo tecnico ha modificato la riforma Anas del governo Berlusconi che sarebbe dovuta entrare in vigore da gennaio 2012, e invece rinviata. La prevista Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali è rimasta sulla carta mentre compiti e funzioni ad essa attribuite sono passate al ministero per le infrastrutture. La nuova soluzione risolve comunque il conflitto di interessi che vedeva l'Anas allo stesso tempo concedente e concessionario, controllore e controllato. Ora, la riorganizzazione in vigore da qualche settimana, lascia all'Anas di Pietro Ciucci soltanto la funzione di concessionario con il compito di costruire, gestire, e provvedere alla manutenzione delle strade. Al dipartimento infrastrutture del ministero di Passera, che conta 18 direzioni, per un totale di 3 mila dipendenti, coordinati dal capo dipartimento Domenico Crocco, è stata trasferito l'Ivca (l'ispettorato vigilanza concessioni autostradali) dell'Anas, guidato da Mauro Coletta. E dovrà selezionare i concessionari autostradali e procedere all'aggiudicazione delle concessioni oltre che vigilare e controllare i concessionari autostradali. La prima gara di concessione autostradale in corso al ministero è quella per la A22, l'Autobrennero. È in atto la valutazione dei requisiti degli offerenti per decidere chi potrà essere ammesso alla gara vera e propria in vista della nuova concessione dell'A22 che partirà da maggio 2014 per volere del ministro Passera. La società di gestione della A22 aveva in programma di partecipare al project financing per la costruzione del tunnel ferroviario del Brennero con gli extrapedaggi accantonati in un fondo che ora vede incerto il suo destino. Sulle criticità del project finance si è espresso Crocco, ieri, al convegno sul project financing organizzato dall'Ance alla Triennale di Milano proponendo l'inserimento di contratti tipo, accanto ai bandi tipo nel ddl infrastrutture approvato dal cdm e ora all'esame del parlamento, «per dare maggiori certezze a privati e pubbliche amministrazioni».
vota