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Reato: pericoloso ignorare segnali d'allarme

del 03/11/2012
di: Debora Alberici
Reato: pericoloso ignorare segnali d'allarme
L'amministratore senza delega concorre nel reato di bancarotta solo se ha ignorato «segnali di allarme» della cattiva gestione che hanno portato al dissesto societario. Il manager risponde dunque solo in caso di dolo eventuale e cioè quando, pur essendo informato dagli amministratori delegati su certe decisioni, ha accettato il rischio dell'attività illecita. Lo ha stabilito la Cassazione che, con sentenza n. 42519 del 2/11/2012, ha respinto il ricorso della Procura di Salerno presentato contro l'assoluzione pronunciata dalla Corte d'appello. Ad avviso delle quinta sezione penale, dopo la riforma del diritto societario a carico degli amministratori non delegati non sussiste più un preciso dovere di informarsi quanto piuttosto un vero e proprio diritto a essere informati. Fermo restando, però, che questi imprenditori non possono ignorare chiari segnali di dissesto societario. Sul punto gli Ermellini hanno motivato che per affermare la responsabilità penale degli amministratori senza delega è necessario che vi sia la prova che gli stessi siano stati debitamente informati oppure che vi sia stata la presenza di segnali peculiari in relazione all'evento illecito, nonché l'accertamento del grado di anomalia di questi sintomi. La mancata attivazione di tali soggetti in presenza di tali circostanze comporta l'affermazione della penale responsabilità avendo la loro omissione cagionato, o contribuito a cagionare, l'evento di danno. Infatti, ricorda ancora la Corte, la riforma classe 2003 ha certamente modificato il quadro normativo dei doveri di chi è preposto alla gestione della società e ha compiutamente regolamentato la responsabilità dell'amministratore destinatario di delega. E, così, ha delineato, da un lato, il criterio direttivo dell'«agire informato», che sostiene il mandato gestorio e, correlativamente, l'obbligo di ragguaglio informativo sia a carico del presidente del consiglio di amministrazione sia in capo agli amministratori delegati, i quali, con prestabilita periodicità, devono fornire adeguata notizia sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione.

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