Consulenza o Preventivo Gratuito

Contatti tra commercialisti e Ispettorato generale

del 31/10/2012
di: La Redazione
Contatti tra commercialisti e Ispettorato generale
Prove di dialogo tra dottori commercialisti e ragioneria sulla transizione tra vecchio e nuovo registro. L'accelerata della ragioneria sulla modulistica per l'accesso e l'iscrizione al registro non sembra cogliere impreparato Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti che è proprietario al 100% della società del registro, che fino al 13 settembre, data di avvio delle nuove regole si è occupato del registro. «Penso che sia ineludibile che ci sia un percorso concordato, «spero che alla fine il buon senso prevalga», commenta Siciliotti che aggiunge, «ragionevole che un dialogo ci sia». Siciliotti dunque stempera le tensioni se mai ce ne sono state delle scorse settimane aggiungendo: «Inimmaginabile arrivare all'avvio al di fuori di un percorso concordato, la gestione del registro non è mai stata una bandiera ma sarebbe stato scandaloso avviare una cosa nuova senza considerare altre esigenze».

Ancora però il passaggio materiale del data base con la storia dei revisori non c'è stato. «La macchina è partita», fa notare Giorgio Sganga, presidente della società del registro, «auspico quindi un incontro tra il consiglio e chi per la ragioneria generale segue la vicenda. Il passaggio del data base», precisa Sganga, «dovrà avvenire, ritengo, con un minimo di formalità».

Una ulteriore fonte di preoccupazione per Sganga è quella del destino dei 17 dipendenti del registro che nei giorni scorsi sono stati sentiti da Consip per studiare una loro collocazione all'interno della società viste le conoscenze e le competenze tecniche in possesso dell'organico della società: «Da consip», rivela Sganga, «sono arrivati dei feedback positivi solo che preoccupa non poco l'assenza di sviluppi». Il destino dei 17 dipendenti è al primo posto anche per Siciliotti che sottolinea: «È una delle cose che vanno concordate, inimmaginabile che siano lasciati a piedi. La soluzione della questione è una cosa che vedo possibile.»

Per Consip, infatti, il nuovo registro è una competenza nuova su cui la società non ha know how pregresso. E anche nell'organico Consip non sembrerebbero presenti degli esuberi tali da andare a ricoprire le nuove funzioni. Intanto la ragioneria ha anche aggiornato le direzioni dell'ispettorato generale. Tre nuove, di cui due con dirigente già assegnato e una con dirigente vacante.

Cristina Bartelli

vota