Ancora però il passaggio materiale del data base con la storia dei revisori non c'è stato. «La macchina è partita», fa notare Giorgio Sganga, presidente della società del registro, «auspico quindi un incontro tra il consiglio e chi per la ragioneria generale segue la vicenda. Il passaggio del data base», precisa Sganga, «dovrà avvenire, ritengo, con un minimo di formalità».
Una ulteriore fonte di preoccupazione per Sganga è quella del destino dei 17 dipendenti del registro che nei giorni scorsi sono stati sentiti da Consip per studiare una loro collocazione all'interno della società viste le conoscenze e le competenze tecniche in possesso dell'organico della società: «Da consip», rivela Sganga, «sono arrivati dei feedback positivi solo che preoccupa non poco l'assenza di sviluppi». Il destino dei 17 dipendenti è al primo posto anche per Siciliotti che sottolinea: «È una delle cose che vanno concordate, inimmaginabile che siano lasciati a piedi. La soluzione della questione è una cosa che vedo possibile.»
Per Consip, infatti, il nuovo registro è una competenza nuova su cui la società non ha know how pregresso. E anche nell'organico Consip non sembrerebbero presenti degli esuberi tali da andare a ricoprire le nuove funzioni. Intanto la ragioneria ha anche aggiornato le direzioni dell'ispettorato generale. Tre nuove, di cui due con dirigente già assegnato e una con dirigente vacante.
Cristina Bartelli
