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Evasione fiscale: Niente scontrino? E io non pago

del 27/10/2012
di: Tancredi Cerne
Evasione fiscale: Niente scontrino? E io non pago
Niente scontrino? E io non pago. È la nuova trovata promossa dal governo di Atene per costringere gli esercenti dei pubblici esercizi a rilasciare regolare fattura per i servizi offerti o le merci vendute, contribuendo in questo modo a incrementare il flusso di entrate fiscali per le casse dello Stato. Per contrastare l'evasione fiscale, infatti, il ministro dello sviluppo greco sembra intenzionato ad autorizzare i clienti di bar, negozi, ristoranti e caffè che non riceveranno un regolare scontrino fiscale ad andarsene senza pagare. L'annuncio, anticipato al quotidiano greco Katherini, fa parte di un pacchetto di misure che il governo greco intende mettere in atto per contrastare l'evasione fiscale e proteggere i consumatori.

Nel pacchetto legislativo all'esame del governo e che potrebbe essere varato già la prossima settimana, nell'ambito del negoziato con la Troika, è inserito un capitoletto che stabilisce il diritto del consumatore che consuma o acquista beni o servizi, a non pagare se il negoziante non gli fornisce una ricevuta che convalidi la transazione.

Le novità non finiscono qui. Bar e ristoranti dovranno, infatti, evidenziare all'interno dei propri menu il nuovo diritto dei consumatori a non pagare. La conferma è arrivavate dal vice-ministro dello sviluppo, Athanasios Skordas, secondo cui il ministro starebbe esaminando la norma e il miglio modo per applicarla. Nei negozi al dettaglio, esclusi gli alimentari, i prezzi dovranno essere posti ben in mostra con e senza Iva.

E così dovrà avvenire anche sulle ricevute fiscali e sui menu dei ristoranti. Inoltre il ministero sta valutando la possibilità di riportare sugli scaffali dei supermercati il latte per i neonati fino a sei mesi, che questa estate erano stati relegati nelle farmacie.

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