Ora manca per comporre il quadro del costo della professione il decreto sul contributo ordinario, quello che si versa annualmente e che dovrebbe, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, restare fermo intorno ai 26 euro o al massimo con leggeri ritocchi. Quello che subirà variazioni, e pare consistenti, sarà il contributo parametrato al controllo di qualità, in cui si farà rientrare anche il costo della formazione e che sarà a carico di tutti i revisori attivi. Gli inattivi invece saranno chiamati a versare annualmente solo quello ordinario.
Cristina Bartelli
