Consulenza o Preventivo Gratuito

Tobin tax, Vegas (Consob) lancia l'allarme sui costi

del 26/10/2012
di: Giuseppe Di Vittorio
Tobin tax, Vegas (Consob) lancia l'allarme sui costi
Critiche, alert e suggerimenti velati al legislatore. Si può sintetizzare in questo modo l'intervento di ieri alla Camera dei deputati di Giuseppe Vegas, presidente della Commissione di Controllo sulle Società Quotate in Borsa. Il numero uno dell'autorità di vigilanza ha spiegato ai parlamentari che l'introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie potrebbe aumentare i costi di finanziamento delle imprese (si veda ItaliaOggi di ieri). Gli effetti sarebbero conseguenti alla riduzione della liquidità sui mercati. Con il danno poi anche la beffa, la liquidità in fuga andrebbe a finire nei paesi che non adottano un'imposta di questo tipo. Vegas smonta anche le forti critiche ai prodotti derivati, sottolineando che è solo con un'attività in contratti di questo tipo che permette a imprese e banche di investimento di coprire e controllare i rischi. Non mancano chiaramente in alcuni casi gli usi distorti.

Il presidente della Consob evidenzia poi rischi elevati per il nostro sistema finanziario qualora l'Italia anticipasse, come previsto nella proposta di legge sulla stabilità, l'introduzione della Tobin tax rispetto al panorama europeo. Gli effetti potrebbero essere irreversibili. Nella versione tricolore dell'imposta i derivati sono fortemente penalizzati rispetto alla versione europea. I rischi di delocalizzazione dei capitali sono ancora più alti rispetto alla Tobin tax proposta in Europa. La tassa sulle transazioni italiana esclude, infatti, dal pagamento dell'imposta l'attività di negoziazione degli operatori esteri.

Vegas si spinge infine in alcuni consigli per attenuare gli effetti negativi dell'imposta: la tassazione dei mercati non regolamentati per esempio potrebbe favorire un deflusso su quelli regolamentati a vantaggio di una maggiore trasparenza dei prezzi. Vegas salva poi dell'esperimento francese, in corso da agosto, l'esclusione dalla base imponibile del trading intraday e dei titoli più piccoli. Misure che salvaguarderebbero la liquidità nei mercati. Sempre sul testo francese Il presidente ricorda poi ai deputati come in quell'occasione sia stata utilizzata la leva fiscale su cds e htf (trading ad alta frequenza).

vota