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Verbali delle multe notificati anche tramite Pec

del 23/10/2012
di: di Stefano Manzelli ed Enrico Santi
Verbali delle multe notificati anche tramite Pec
Dal 1° gennaio 2013 i verbali per violazioni del codice della strada potranno essere notificati anche tramite posta elettronica certificata. E pagare le multe sarà meno oneroso perché non ci saranno oneri di spedizione a carico del destinatario. Anche se l'aumento del 6% delle sanzioni potrebbe vanificare l'effetto positivo della procedura (si veda box a fianco). È questo lo scenario che si prospetta con l'entrata in vigore del dl 179/2012. Il decreto prevede che ogni cittadino potrà indicare alla pa un proprio indirizzo di posta elettronica certificata, quale suo domicilio digitale. L'indirizzo sarà inserito nell'Anagrafe della popolazione residente e sarà reso disponibile a tutte le pubbliche amministrazioni e ai gestori o esercenti di pubblici servizi. Dal prossimo anno, salvo i casi in cui sia prevista dalla normativa vigente una diversa modalità di comunicazione o di pubblicazione in via telematica, le amministrazioni e i gestori o esercenti di pubblici servizi dovranno comunicare con il cittadino esclusivamente tramite il domicilio digitale dichiarato, senza oneri a suo carico. Occorrerà però attendere l'emanazione di un decreto che dovrà definire le modalità di comunicazione, variazione e cancellazione del domicilio digitale da parte del cittadino e le modalità di consultazione dell'anagrafe da parte dei gestori o esercenti di pubblici. Il dl 179/2012 interviene anche sul domicilio digitale delle persone giuridiche, estendendo alle imprese individuali che si iscrivono al registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane l'obbligo di indicare l'indirizzo di Pec, già previsto per le imprese in forma societaria. Ed entro metà marzo, sulla base degli elenchi di indirizzi di Pec costituiti presso il registro delle imprese e gli ordini o collegi professionali, sarà istituito presso il ministero dello sviluppo economico un Indice nazionale Ini-Pec, al quale le pubbliche amministrazioni potranno accedere. Il decreto legge, poi, integra con effetto immediato l'art. 149-bis, comma 2, del codice di procedura civile, prevedendo che in caso di notificazione mediante Pec la pa potrà usare i dati gli indirizzi risultanti non soltanto (come finora disposto) dai pubblici elenchi, ma anche dagli elenchi comunque accessibili alle pubbliche amministrazioni. Le novità in materia di posta elettronica certificata previste dal dl 179/2012 avranno quindi effetti anche sulle procedure di notificazione delle multe stradali. Dal punto di vista teorico, visto il richiamo alle norme del cpc espresso dall'art. 201 cds, già adesso sarebbe possibile notificare le multe stradali mediante Pec. Dal punto di vista pratico, però, è sempre mancata una normativa di dettaglio che regolamenti l'utilizzo della posta elettronica certificata per notificare i verbali. Questo vuoto viene finalmente colmato dal dl 179/2012 e lo sarà compiutamente con l'emanazione del previsto decreto ministeriale. Le nuove disposizioni introdotte dal dl 179/2012 potrebbero peraltro intrecciarsi con quelle del disegno di legge C 5361, che, una volta approvato, dovrebbero regolamentare in modo più specifico le modalità di notificazione delle multe stradali.

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