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Semaforo verde al riordino della Croce rossa italiana

del 20/10/2012
di: La Redazione
Semaforo verde al riordino della Croce rossa italiana
Al via il riordino della Croce rossa italiana. Lo prevede il decreto legislativo 178 del 2012, recante «Riorganizzazione dell'Associazione italiana della Croce rossa (Cri), a norma dell'articolo 2 della legge 4 novembre 2010, n. 183», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 245 di ieri. Si tratta, dichiara il ministro della salute, Renato Balduzzi, «di un riordino molto atteso e da molti anni, che allinea pienamente la Croce rossa italiana al movimento internazionale della Croce rossa, garantendo al tempo stesso aderenza ai principi di autonomia e indipendenza. Il provvedimento riconsegna finalmente la Croce rossa italiana ai tantissimi volontari, che ne fanno una delle istituzioni nazionali più amate e rispettate». Il provvedimento prevede dei tempi stretti e precisi per il risanamento della gestione e per la riorganizzazione democratica degli organi, tentando di porre fine alla lunga stagione dei commissari. Il decreto prevede che dal 1° gennaio 2014 le funzioni esercitate dall'Associazione italiana Croce rossa (l'attuale Cri) passano alla costituenda Associazione della Croce rossa italiana che diverrà a tutti gli effetti un soggetto di diritto privato. Fino a quella data la Cri assume la denominazione di «Ente strumentale alla Croce rossa italiana», e mantiene la personalità giuridica di diritto pubblico come ente non economico, con l'obiettivo di concorrere allo sviluppo della nuova associazione.

Entro 30 giorni il Commissario della Cri con propria ordinanza modifica lo statuto vigente riducendo il numero delle attuali componenti volontaristiche non ausiliare delle Forze armate. Il commissario e successivamente il presidente, almeno entro il 31 dicembre 2013 redigono e aggiornano lo stato di consistenza patrimoniale e l'inventario dei beni immobili di proprietà o comunque in uso dalla Cri. Il Corpo militare della Cri assume la denominazione di Corpo militare volontario e il Corpo delle infermiere volontarie della Croce rossa sono ausiliari delle Forze armate e i loro appartenenti sono soci della Cri. I compiti di vigilanza potranno essere esercitati anche attraverso ispezioni verifiche disposte dal ministro della salute o dal quello della difesa. Le delibere di adozione dei regolamenti, di organizzazione e funzionamento, gli atti di programmazione, le variazioni del ruolo organico, il bilancio di previsione e il rendiconto dovranno essere trasmesse entro dieci giorni dall'adozione al ministero della salute che li approva nei sessanta giorni successivi di concerto con il ministero dell'economia.

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