Consulenza o Preventivo Gratuito

Comunicazioni al Fisco: grande fratello dal 2013

del 20/10/2012
di: Pagina a cura di Cristina Bartelli
Comunicazioni al Fisco: grande fratello dal 2013
La banca dati dei movimenti bancari dei contribuenti congelata almeno fino al 2013. Secondo quanto risulta a ItaliaOggi tra gli operatori che dovranno inviare al fisco le comunicazioni dei saldi dei conti correnti dei contribuenti, si sta procedendo ad aggiornare i calendari. Ottimisticamente si partirebbe ai primi mesi 2013 ma addirittura c'è chi sussurra aprile. Il garante privacy, Antonello Soro, ha ricevuto circa due settimane fa la versione riveduta e corretta del provvedimento delle Entrate che spiega come viaggeranno in sicurezza i dati. Ma ancora non ha licenziato il parere e con ogni probabilità lo licenzierà a ridosso o immediatamente dopo la scadenza originariamente fissata del 31 ottobre. Slittamento certo, dunque, tanto che alcune associazioni hanno previsto al primo novembre riunioni organizzative sul nuovo adempimento. Nel 2013 dunque si procederà con il maxi-invio di due annualità, quelli per il 2011 (che sarebbero dovuti essere spediti dal 31 ottobre) e quelli per il 2012 per cui si ipotizzava un invio a regime entro ogni 31 marzo dell'anno successivo all'anno di invio.

All'origine del rallentamento dell'operazione la difficoltà di trovare e gestire una mole di dati che avrebbe potuto addirittura mettere a rischio la tenuta di Entratel. Sembra dunque che sarà direttamente Sogei, il braccio operativo e telematico dell'Agenzia delle entrate a gestire la partita tecnologica. Mentre, nella prima versione del provvedimento, cassata dal Garante privacy ad aprile (si veda ItaliaOggi del 19/4/2012) il flusso informatico avrebbe dovuto trovare incanalamento nel consueto Entratel. Ma per il Garante questo avrebbe messo a rischio la sicurezza dei dati e la tenuta del sistema.

Nel parere di aprile si indicava, giusto per dare l'evidenza dei transiti nell'archivio rapporti finanziari, la sezione dell'anagrafe tributaria dove troverà collocazione anche la «vita finanziaria» dei contribuenti, che l'archivio contiene circa 600 milioni di rapporti attivi e che annualmente gli operatori finanziari effettuano circa 155 milioni di comunicazioni relative alle sole variazioni dei rapporti in essere e alle cosiddette operazioni extra-conto.

vota