I risultati sono immediati. Le prestazioni erogate cominciano a prendere quota e alla fine dello scorso anno quasi 13 mila aderenti alla Cassa sono ricorsi alle prestazioni del Pacchetto famiglia a fronte di un controvalore ci circa 4,8 milioni di euro. Nel corso del 2012, il «Pacchetto» conferma una crescita costante sul fronte delle prestazioni erogate. Secondo le prime elaborazioni del Centro studi Cadiprof, alla fine dell'anno si dovrebbero aggiungere altri 8 mila beneficiari, che portano il totale sopra la soglia dei 20 mila dipendenti, per una spesa che, nel 2012, supera i 3 milioni di euro.
L'indice di gradimento degli associati ha premiato ancora una volta le coperture destinate alla frequenza degli asili nido, che rappresentano il 36% delle prestazioni nel 2012, seguite a ruota dall'assistenza pediatrica e dall'assistenza a un familiare non autosufficiente, entrambe a quota 22%. In aumento anche le richieste per la procreazione medicalmente assistita, che copre l'11% della domanda. Si sblocca anche la voce grandi eventi. Lo scorso 25 settembre, infatti, il Comitato esecutivo della Cassa ha infatti approvato l'erogazione di una somma significativa per il rimborso delle spese per alcuni casi di importanti interventi chirurgici. Il contributo erogato da Cadiprof è esteso anche ai figli degli iscritti fino al 12° anno di età e può raggiungere il massimo di 30 mila euro per evento e racchiude un'ampia gamma di spese mediche e assistenziali (intervento chirurgico, rette di degenza, assistenza infermieristica, accompagnatore ).
